Missionaria a Timor Est con i poveri

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Incontro con suor Gianna Spaggiari, Figlia di Maria Ausiliatrice, che dal 2001 opera con dedizione nel Sud-est asiatico. Ha festeggiato, nel 2011, i 50 anni di vita religiosa

Incontrare suor Gianna Spaggiari è come fare un’iniezione di missionarietà. Non diresti mai che in un metro e 65 possa esserci una concentrazione così alta di spirito missionario. La religiosa salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice è ormai prossima agli ottant’anni, ma il suo slancio verso i poveri del mondo sembra rimasto lo stesso di quando a 26 anni partì per il Brasile.
Suor Gianna è tornata a Reggio un mese fa per trascorrere le festività natalizie insieme alla sorella Dimma e al cognato Gianni Cattini, alla nipote Annalisa e ai pronipoti che abitano a Gavassa. Era dall’estate del 2009 che non rientrava a casa, o meglio nella sua città natale, poiché dal 2001 la sua casa è a Timor Est, una piccola isola del Sud-est asiatico tra Indonesia e Australia.

Suor Gianna è innamorata dei poveri. Da due anni abita a Laga, un piccolo paese di montagna, ai piedi del monte Matebian (oltre duemila metri), ma poco lontano dal mare. “è un piccolo paradiso: montagne incontaminate e all’orizzonte il mare cristallino. Qui la gente è poverissima, non c’è elettricità né supermercato. I pochi rapporti di lavoro sono regolati soprattutto dal baratto: frutta e verdura in cambio di piccoli lavoretti”. Anche le abitazioni – capanne costruite prevalentemente in lamiera e terra – riflettono la povertà di questa gente.

Continua a leggere tutto l’articolo di Emanuele Borghi su La Libertà del 21 gennaio

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Pubblicato in Articoli, Vita diocesana