La storia di Francesco Messori in un libro pieno di positività

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La Giornata internazionale della disabilità all’Istituto Einaudi di Correggio

Da La Libertà del 7 gennaio 2017

In occasione della Giornata internazionale della disabilità è stato presentato nell’Aula magna dell’Its Einaudi di Correggio il libro La tifosa di “Messi”, una storia di vita toccante e molto educativa.
L’incontro si è aperto con la lettura di una pagina del libro da parte di una studentessa.
Poi Francesco Messori, studente dell’attuale classe 5a F, insieme ai suoi genitori Francesca e Stefano, ha raccontato la sua straordinaria esperienza di vita alle 5 classi che gremivano l’Aula magna. Nato con una sola gamba e cresciuto con una grande passione per il calcio e per la musica, ha trovato la forza di vivere intensamente e di far sì che un apparente limite diventasse uno stimolo per entusiasmanti progetti.
Insieme al padre e alla madre ha fatto dell’ottimismo e della positività la propria forza. Sin da bambino ha giocato a calcio, dapprima in squadra con gli amici correggesi, poi ha fondato la prima squadra italiana di calcio per amputati. Grazie alla fiducia degli allenatori e attraverso l’uso di internet, ha organizzato partite ed è arrivato a disputare tornei a livello nazionale ed europeo e, nel 2014, ha partecipato ai mondiali in Messico.

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L’esperienza di Messi è un inno alla speranza e un valido esempio per tutti. La scuola ha anche un compito formativo e la presentazione del libro è stata un’occasione per valorizzare un’esperienza estremamente significativa.

Francesco non si è mai fermato di fronte alle difficoltà, è un bravo studente, un giovane equilibrato, con tanti amici e diverse passioni. La simpatia, l’ironia e la complicità che c’è all’interno della famiglia è ammirevole e ha fatto sì che ciò che inizialmente era un problema diventasse una risorsa.
I giovani hanno bisogno di testimonianze positive. La vicenda di Francesco Messori è un incoraggiamento a condividere ed affrontare insieme le difficoltà per riuscire così a superarle e a cogliere dalla vita tutta la bellezza che essa può offrire.

Il titolo del libro gioca su un doppio significato del termine “Messi”: da un lato è il diminutivo del cognome Messori, dall’altro mamma Francesca sin da ragazza è stata tifosa del grandissimo calciatore argentino Lionel Messi, che Francesco ha incontrato personalmente a Barcellona e del quale conserva l’autografo tatuato su un braccio.

Il libro è in vendita presso le edicole e le librerie locali, oltre che su internet. I proventi verranno donati alla nazionale di calcio per amputati.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura