Le opere di Sadiq Alizada in mostra in Battistero

Stampa articolo Stampa articolo

In occasione della Festa dei Popoli in Cattedrale (6 gennaio) e della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (15 gennaio) e nell’ambito delle attività di accoglienza e sostegno dei migranti la Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla propone l’esposizione delle opere di Sadiq Alizada “Città Mondo, Arte e Vita. Un linguaggio artistico che genera vita”.

La mostra è promossa dagli Uffici diocesani “Migrantes” e Beni culturali ecclesiastici, dal Comune di Reggio Emilia e dal laboratorio “Tarsíe” di Melioli Giuliano e Caudio in collaborazione con Associazione Culturale “…e terre nuove”, Cooperativa Sociale Dimora d’Abramo e Scuola di Scultura su Pietra di Canossa.

L’ARTISTA

Ospite della Casa Albergo comunale gestita dalla Cooperativa Sociale Dimora d’Abramo, Sadiq Alizada è un giovane immigrato fuggito dalla guerra in Afghanistan; è stato accolto nel progetto SPRAR presso il laboratorio “Tarsíe” e attraverso l’arte della ceramica ha scoperto un inedito linguaggio espressivo che utilizza per narrare la sua parabola esistenziale.

LA MOSTRA

Le opere di Sadiq Alizada saranno esposte nel Battistero di Reggio Emilia dal 4 al 21 gennaio 2017.

Orari di apertura della mostra: tutti i giorni 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.30.

 

L’inaugurazione avrà luogo nel Battistero di Reggio Emilia mercoledì 4 gennaio 2017, alle ore 11. Insieme all’artista Sadiq Alizada saranno presenti monsignor Alberto Nicelli, Vicario generale della Diocesi; Serena Foracchia, assessora a Città internazionale, con delega a Progettazione europea per le strategie di sviluppo, Promozione della città, Relazioni internazionali, Diritti di cittadinanza, Città interculturale; Giuliano Melioli di “Tarsíe”; Giuseppe Duri di “…e terre nuove”; Laura Prandi, vicepresidente della Cooperativa Sociale Dimora d’Abramo; Graziano Pompili, artista; Amin Wahidi, regista e rifugiato afghano.

cartolina-1

 

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana