90 bambini alla Mediopadana per gli auguri ai viaggiatori

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L’iniziativa della cooperativa sociale Panta Rei con il nido-scuola “Choreia”

Sorpresi dalla freschezza di un abbraccio, da un clima di festa, da voci allegre e leggere, dall’offerta di un caffè, di un augurio, di un messaggio: è così che sono apparsi i viaggiatori che dalle 18,15 alle 19,00 di giovedì 22 dicembre sono scesi o sono partiti dalla stazione Mediopadana, accolti dai 90 bambini del nido-scuola Choreia gestito dalla cooperativa sociale Panta Rei in convenzione con l’Istituzione scuole e nidi d’infanzia di Reggio Emilia.

Un benvenuto ed un augurio davvero inaspettato, che ha coinvolto anche i genitori dei bambini delle due sezioni di nido e delle due di scuola dell’infanzia che si collocano nella zona a Nord-Est del comune capoluogo, in via Gramsci.

Un flash mob partito proprio dall’abbraccio dei viaggiatori per poi aprirsi ad altre forme d’augurio e di coinvolgimento, tutte legate ad altrettanti progetti curati all’interno della struttura educativa gestita da Panta Rei, che si colloca tra le più importanti realtà educative aderenti a Confcooperative.

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E’ stato così per la presentazione del racconto “La coccinella e il lupo”, una storia tra danza e voce creata dai bambini di 3 e 4 anni che ha visto nella danza la studentessa Sofia del Liceo Coreutico Matilde di Canossa di Reggio Emilia e Anita, insegnante di inglese, nella narrazione.

Nato dai progetti “Collezione di caratteri tipografici” e “Racconta la città”, il racconto ha preceduto un momento dedicato a “far viaggiare le storie”, con  disegni e messaggi dei bambini delle due sezioni di nido racchiusi in bottiglie consegnate ai viaggiatori e frutto dei progetti “Affacci alla città” e “diSegni saporiti”.

Tra i momenti più singolari, in un evento già di per sè senza precedenti, il “Vieni a prendere un caffè sospeso”, momento in cui ai viaggiatori è stato offerto un caffè, insieme a messaggi creati dai bambini di 4 e 5 anni.

Parta Rei, in questo modo, ha portato alla Mediopadana un appuntamento che si tiene tutti i mercoledì all’interno della scuola, quando il profumo e il gusto del caffè accolgono chi desidera trascorrere un momento e scambiare un messaggio con una realtà che, anche in questo modo, si apre ed offre il buongiorno alla città. Non a caso, dunque, i progetti che alimentano il “caffè sospeso” (diffuso in alcune città, laddove i frequentatori dei bar lasciano un caffè pagato per qualcuno che verrà, senza sapere di chi si potrà trattare) si chiamano “Risveglia la città” e “Collezioni di parole”.

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Alla fine, poi, un arrivederci a tutti in Choreia, con l’invito, esteso a tutti i reggiani, a passare dalla scuola a prendere storie inventate dai bambini (contenute in una luccicante lanterna) e a regalare le proprie, replicando quell’abbraccio con il quale alla Mediopadana è iniziato il flash mob proposto da Panta Rei.

Pubblicato in Articoli, Associazioni