La mensa, dichiarazione d’amore

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Presentato il libro di Nanda Salsi «Le infinite valenze del cibo»

“Sono venuto per incontrare un’amica”: così Paolo Massobrio, enogastronomo di fama e giornalista, si è presentato al tavolo della Sala Bellelli di Correggio, nel pomeriggio di domenica 11 dicembre, apparecchiato in onore di Nanda Salsi e del suo nuovo libro “Le infinite valenze del cibo” (editrice “Il Cerchio”, collana Gli Archi, 230 pagine, illustrato da foto a colori).
È lei l’amica per la quale ha steso la prefazione di questo volume e ha sfidato la nebbia reggiana tra un impegno televisivo e l’altro, contagiato dall’entusiasmo e dalla semplicità delle persone che, come Nanda, lasciano un segno di ciò per cui vale la pena vivere.

Già nella sua prima pubblicazione, intitolata “Cosa sarebbe il mondo senza i nonni?” (editrice Ancora), l’autrice aveva messo molto della sua esperienza di madre di quattro figli e nonna di nove nipoti.
In questo volume esplora i significati storici, psicologici, simbolici e spirituali del cibo, ma tra le pagine – scritte con uno stile coinvolgente, il tono sicuro di chi ha maturato una solida preparazione culturale e lo spirito curioso di una bambina – affiora la ricchezza di una vita donata alla famiglia, alla Chiesa e al Circolo “Pier Giorgio Frassati”, fondato dalla stessa Nanda Salsi ormai quarant’anni fa e oggi portato avanti dalla presidente Fernanda Foroni, che domenica ha introdotto l’incontro.

Continua a leggere l’articolo di Edoardo Tincani su La Libertà del 17 dicembre

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura