AVSI: per i rifugiati e i migranti il Presepe Vivente 2016

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Da La Libertà del 10 dicembre

La manifestazione si terrà domenica 18 dicembre con partenza alle 15.30 dal sagrato della Basilica di San Prospero

Sarà a sostegno dei migranti e dei rifugiati il Presepe Vivente 2016 che si terrà a Reggio Emilia. La manifestazione avrà inizio domenica 18 dicembre alle ore 15.30 sul sagrato della chiesa di San Prospero, con il saluto delle autorità comunali. Da qui il corteo con angeli, pastori, musicanti, zampognari e fiaccole si snoderà lungo del vie del centro per concludersi sul sagrato del Duomo. In piazza Prampolini, verso le ore 17.30, è prevista la presenza del vescovo monsignor Massimo Camisasca, che, insieme agli altri, accoglierà Maria, Giuseppe e il Bambino. Folta la partecipazione di bambini reggiani vestiti da angeli.
La manifestazione è promossa dalla Fondazione AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale), con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e con il contributo della cooperativa Don Magnani, dell’Istituto di Istruzione Superiore Antonio Zanelli di Reggio Emilia e dell’Associazione Nuovo Balletto Classico di Reggio Emilia e di Coldiretti Reggio Emilia.

Accanto al sagrato del Duomo la Fondazione Avsi allestirà gli stand per la Campagna AVSI 2016-2017 dal titolo “#RifugiatiMigranti. A lavoro per cambiare passo”, dove gli spettatori potranno contribuire alla raccolta fondi. Le risorse saranno destinate alla realizzazione di progetti di formazione al lavoro e sostegno di rifugiati e migranti dall’Africa fino all’Italia, passando per il Medio Oriente.

Al lavoro per cambiare passo: nel titolo è contenuta una doppia esortazione e un doppio ideale. L’esortazione a “rimboccarsi le maniche” tutti, e a rimettere al centro il tema “lavoro”, uno dei cardini dell’impegno di AVSI nei trenta Paesi dove opera. E l’ideale ultimo è appunto un “cambio di passo”: mettiamoci al lavoro e promuoviamo il lavoro perché chi è costretto a scappare possa un giorno tornare a casa, e perché tutti siamo disponibili a cambiare il modo di pensare questo processo storico così radicale e inedito per le sue dimensioni come quello delle migrazioni forzate.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: https://ilpresepevivente.com/

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