Cauto ottimismo delle imprese per l’ultima parte del 2016

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Sono improntate ad un cauto ottimismo le previsioni delle imprese manifatturiere della provincia di Reggio Emilia per l’ultimo scorcio del 2016.

Dopo un terzo trimestre nel quale la stabilità ha prevalso sia per la produzione che per il fatturato – sono infatti cresciuti entrambi solamente dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato – per il periodo ottobre-dicembre la percentuale di imprenditori che ipotizzano un miglioramento è la più consistente per tutti e due gli indicatori.congiuntura-previsioni-4-tr-16

Gli andamenti previsti per i comparti leader della industria manifatturiera reggiana, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia sull’andamento congiunturale provinciale, appaiono per lo più positivi, sebbene diversificati. Dopo aver scontato un calo dell’1% nel trimestre luglio-settembre, la metà delle imprese del settore alimentare si attende una crescita produttiva nel quarto trimestre dell’anno in corso; stesso trend è previsto per oltre un terzo delle aziende del metalmeccanico (cresciuto dello 0,4% nel periodo luglio-settembre) e del comparto elettrico-elettronico, che nello trimestre precedente aveva invece registrato una flessione produttiva dello 0,7%.

Prevale la stabilità dei volumi produttivi, invece, per il settore ceramico (con una produzione salita dello 0,9% tra luglio e settembre), quello delle materie plastiche (+1,4% nel trimestre precedente).

In controtendenza il tessile-abbigliamento (già in calo del 4% nel periodo luglio-settembre) e le “altre industrie manifatturiere”, per le quali si ipotizza un calo produttivo dopo il +1,3% del terzo trimestre dell’anno in corso.

Anche per gli ordinativi il 2016 si dovrebbe chiudere positivamente. Un’azienda su tre ritiene che nel trimestre ottobre-dicembre gli ordini saranno in crescita e il 45% delle imprese prevede che rimarranno stabili, mentre per circa un quarto degli imprenditori registreranno un calo.

In particolare gli ordini oltre frontiera, nei quali normalmente è sempre stata riposta la fiducia delle imprese della provincia di Reggio Emilia, si ritiene che saranno in aumento per tutti i comparti dell’economia reggiana ad eccezione del sistema moda, per il quale tre quarti degli intervistati ritiene che gli ordinativi esteri saranno stabili.

Previsioni di crescita anche per fatturato. Raggiunge infatti l’11% il saldo tra la percentuale di aziende che prevedono aumenti e quelle che prevedono flessioni: un terzo delle imprese stima in aumento il volume del fatturato per l’ultimo trimestre dell’anno.

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