“L’audaci imprese” in scena a Ciano d’Enza

Stampa articolo Stampa articolo

Sabato 3 dicembre, alle ore 17, il teatro comunale di Ciano d’Enza, in p.zza Matilde di Canossa, ospiterà “L’audaci imprese”, spettacolo evocativo che, a partire dall’antico poema dell’Orlando Furioso, vede in scena due attori, due giocolieri maghi e un musicista che ripropongono l’epica e appassionata vicenda dei paladini.

«Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto…». Inizia così il poema d’Orlando pazzo d’amore e apre così lo spettacolo che ci porta nel meraviglioso mondo audaci-imprese-locandinadell’Ariosto dove ogni uomo e ogni amore hanno la propria legittimità, dove non importa la differenza tra fantasia e realtà, tra saggezza e follia, tra paladini e schiavi, tra bianchi e neri.

Il libro, furioso e ironico, complicato e rigoroso come un perfetto labirinto, squaderna un racconto in cui “la gran bontà dei cavalieri antiqui” non ha più armi utili ad imporsi alla fortuna, cui si affida per migrare, appassionata e disperata fra maghi, incantatrici, re, regine, amori e odi. Dimentichi di ogni trascendenza, gli uomini e le donne del poema, si muovono senza guida da una latitudine all’altra, fra oriente e occidente, alla ricerca di qualcosa che curi e appaghi, mostrando come si perde il senno, che si gonfia, esplode e poi si polverizza, come bolle di sapone…

Dopo cinque secoli anche noi folli e perduti, riapriamo quel libro e, come l’ampolla ritrovata da Astolfo sulla luna, lo respiriamo con la segreta speranza di ritrovare il senno perduto. Ripercorrendo qualche filo di quella assurda storia, di un mondo diviso dalle guerre, di grandi personaggi che diventano zimbelli, di eroi stregati da piccoli e rovinosi desideri che abbandonano i grandi ideali, speriamo anche noi, tenaci, di giungere quasi per caso alle felici nozze di Bradamante e Ruggero.

Lo spettacolo, con drammaturgia di Gabriele Duma e Andrea Stanisci di Opificio d’Arti Sceniche, è promosso dall’IBC e si inserisce nell’ambito delle attività realizzate e sostenute dal Comitato Nazionale per le celebrazioni per il V centenario della pubblicazione del poema.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Per prenotazioni contattare il Centro Culturale del Comune tel. 0522/248404 centroculturale@comune.canossa.re.it

Pubblicato in Archivio