Imprese in cerca di giovani diplomati

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Crescono, e raggiungono il 13,4%, le imprese reggiane disposte ad ospitare nel 2016 studenti in alternanza scuola-lavoro.

Dall’analisi effettuata dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati Excelsior – il Sistema informativo realizzato dal sistema camerale in collaborazione con il Ministero del lavoro – emerge infatti che le aziende che hanno ospitato o hanno dichiarato la disponibilità ad ospitare studenti nell’anno in corso sono aumentate rispetto al 2015.

I tirocini in alternanza scuola-lavoro (previsti dalla Legge 107/2015 e di durata dalle 200 alle 400 ore) sono espressamente destinati agli studenti delle scuole medie superiori. E’ un’iniziativa di particolare importanza, che per la prima volta rende il tirocinio in azienda parte integrante del percorso formativo, chiamando il sistema delle Camere di commercio, presso il quale viene istituito il “Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro” (http://scuolalavoro.registroimprese.it/rasl/home), ad un ruolo attivo nell’incontro tra imprese disponibili a ospitare i giovani e istituti scolastici che devono rendere questa esperienza parte integrante del curriculum formativo.

In provincia di Reggio Emilia i diplomati, d’altro canto, rappresenteranno anche quest’anno la quota maggiore della forza lavoro ricercata dalle imprese reggiane dell’industria e dei servizi. Più del 40% delle assunzioni programmate nel 2016 è destinato a chi ha il titolo di scuola superiore, un ulteriore 15% riguarderà le qualifiche professionali, mentre il 14,3% interesserà le lauree.

Per reperire tutto il personale che intendono assumere nel corso dell’anno, le imprese mediamente segnalano una difficoltà che riguarderà il 12,7% dei profili ricercati.

Se i più richiesti dalle imprese dell’industria e dei servizi nel corso del 2016 sono i diplomati in amministrazione e marketing, commercio, attività ricettive e ristorazione, Meccanica, meccatronica ed energia, per la maggior parte di questi stessi profili le imprese segnalano difficoltà di reperimento superiori alla media. A mancare all’appello sono soprattutto i diplomati in meccanica, meccatronica ed energia (di difficile reperimento nel 21% dei casi), Amministrazione e marketing (19,3%), ai quali sono da aggiungere Costruzione, ambiente e territorio (14,3%) e Informatica e telecomunicazioni (30%).

Tra le qualifiche professionali, le maggiori opportunità offerte dalle imprese nel 2016 riguarderanno gli indirizzi Benessere, Ristorazione e Meccanico. Difficoltà di reperimento vicina al 30% è segnalata dalle imprese per l’indirizzo Meccanico e del 12,1% per i Sistemi e servizi logistici.

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