Il Pontificale del Vescovo cuore del programma di San Prospero

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Giovedì 24 novembre Reggio Emilia celebra la Festa del patrono San Prospero, uno degli appuntamenti più attesi e vissuti della città e del suo centro storico in  particolare.

Tradizione è la parola chiave di una festa che da sempre è occasione per la comunità di incontrarsi, vivere le strade e le piazze del centro tra musica, aromi e sapori d’autunno.

Anche quest’anno il programma degli eventi accosta alle celebrazioni liturgiche proposte e occasioni di svago, tra eventi culturali, curiosità artigianali e solidarietà, realizzate grazie all’ampia partecipazione di tutta la città. Oltre al Comune, alla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e ai custodi della Basilica di San Prospero, infatti, sono coinvolte istituzioni e organizzazioni culturali e del san-prospero-2016-manifestocommercio, come emerge dal programma che ha il suo culmine proprio nella giornata del 24 novembre.

“Sarà una festa all’insegna della tradizione che coinvolgerà, come sempre, l’intera città, richiamando anche persone da fuori. Sarà un evento caratterizzato anche dal protagonismo delle molte associazioni di zona che hanno dimostrato grande attivismo nel proporre iniziative di via – ha detto oggi Natalia Maramotti, assessora alla Città storica e attività produttive, illustrando il programma dell’evento alla stampa – La riqualificata piazza della Vittoria ospiterà invece le proposte del Circolo degli artisti, un mercato piemontese di prodotti tipici di qualità e giochi della tradizione che i bambini potranno fare in questo nuovo grande spazio pubblico restituito alla città”.

Alla presentazione è intervenuto anche il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, che ha illustrato le iniziative di promozione dei prodotti e delle attività dell’Appennino  e il mercato a sostengo delle zone colpite dal terremoto. Presenti anche Stefano Maccarini della Basilica di San Prospero e Lorena Belli, dirigente del servizio Sportello e Attività produttive del Comune di Reggio Emilia.

Ricca l’offerta commerciale, che quest’anno prevede la presenza di 500 banchi di vendita nelle vie del centro storico, oltre alle tante iniziative specifiche a cura di organizzazioni e associazioni di via: ViaRomaviva (via Roma), Reggio in Rosa è! (via Guidelli e portici di San Pietro), I negozi di Porta via Emilia San Pietro (portici di San Pietro), I commercianti di Porta Castello (piazza 24 maggio), il Circolo degli Artisti (piazza della Vittoria e isolato San Rocco).

La riqualificata piazza della Vittoria ospiterà il ‘Mercatino regionale piemontese’. Quindici aziende selezionate racconteranno al pubblico il valore e la storia di produzioni di eccellenza, difficili da trovare in commercio. Il Mercatino propone anche il percorso de ‘I giochi di una volta’, che sarà messo a disposizione di bambini e adulti, che verranno accompagnati alla riscoperta di giochi “antichi”. Il mercato, che sarà aperto al pubblico indicativamente dalle 9.30 alle 19.30, rimarrà allestito in piazza della Vittoria anche nella giornata di venerdì 25 novembre.

Le Pro loco della nostra montagna offriranno in piazza San Prospero prodotti autunnali, quali caldarroste, miele, vin brulè, castagnaccio, nocciole, funghi, tortellini di castagna, brulè di mele e tante altre delizie. Nel cortile di palazzo Allende (corso Garibaldi, sede della Provincia) le associazioni di volontariato della Protezione civile propongono la vendita di prodotti tipici dei comuni colpiti dal terremoto del centro Italia.

LA GIORNATA DEL 24 NOVEMBRE – Tra gli appuntamenti più attesi, giovedì 24 novembre, il Concerto di campane (ore 10.30) e nella Basilica di San Prospero la Messa Solenne (ore 11), presieduta dal vescovo Massimo Camisasca.

Ampio spazio sarà dato anche quest’anno alle iniziative benefiche e di solidarietà, con numerose associazioni presenti tra i banchi sparsi in città per promuovere la raccolta fondi a sostegno di realtà sociali, associazioni, scuole e parrocchie.

Importante il contributo, con iniziative proprie, dei negozianti riuniti nelle Associazioni di via, quello delle Pro loco della montagna con prodotti tipici, a cui si affianca l’iniziativa Nevic@Re – LAppennino bianco scende in città che, nel cortile di palazzo Allende e in piazza Gioberti, offre un ‘tutto Appennino’ fra gastronomia, turismo, sport e natura.

La Biblioteca Panizzi osserverà l’apertura straordinaria (ore 10-18), con letture per bambini, a cura dei volontari di NatiperLeggere e NatiperlaMusica, nella nuova Sezione ragazzi; fra gli eventi, al teatro Ariosto uno spettacolo di Marco Balliani e Lella Costa sul tema dei profughi.

Tra i banchi non mancheranno le occasioni per partecipare alle attività promozionali e alle raccolte fondi promossi da più di 50 soggetti tra associazioni, scuole e parrocchie:

Nel pomeriggio di giovedì 24, alle ore 16, il Comitato per il restauro della Torre di San Prospero illustrerà alla città il piano di intervento per consolidare il paramento murario esterno della torre campanaria di San Prospero, una delle massime testimonianze dell’architettura rinascimentale in terra reggiana.

PROGRAMMA 

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