Gabriele Mariani nuovo direttore de L’Ovile

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Gabriele Mariani, 40 anni, sposato, 3 figli, è il nuovo direttore della cooperativa sociale L’Ovile, realtà di punta di Confcooperative nell’ambito dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Già vicedirettore della cooperativa, nella quale lavora da diversi anni, Mariani subentra nell’incarico a Daniele Marchi, dimessosi nei giorni scorsi e poi nominato assessore al bilancio, patrimonio e società partecipate del Comune di Reggio Emilia, con delega anche al coordinamento delle politiche e progettualità per lo sviluppo economico.

“A Marchi – sottolinea il presidente de L’Ovile, Valerio Maramotti – va il sentito ringraziamento degli amministratori, dei soci (259 in totale) e dei lavoratori impegnati nella nostra cooperativa (prossimi alle 300 unità, e in gran parte soci-lavoratori), che sotto la direzione di Marchi ha accelerato un cammino di sviluppo che oggi ci consente di essere punto di riferimento per l’inserimento al lavoro e l’integrazione sociale di 140 persone appartenenti a categorie svantaggiate”.

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Gabriele Mariani

Tra queste, tra l’altro, spiccano anche i carcerati che dalla primavera scorsa sono impegnati nel laboratorio di falegnameria (oltre che nelle aree agricole esterne) attivato da L’Ovile nella struttura carceraria di via Settembrini grazie alla collaborazione con la direzione penitenziaria, l’amministrazione comunale e l’azienda Fratelli Veroni fu Angelo s.p.a di Correggio.

Archiviato il 2015 con un fatturato di oltre 8 milioni di euro (+15% sul 2014, con un contemporaneo incremento dell’occupazione dell’11%), nel luglio scorso L’Ovile ha portato a compimento un importante processo di integrazione con la cooperativa sociale Il Villaggio, particolarmente impegnata nelle aree della montagna reggiana, con 41 lavoratori (di cui una trentina appartenenti a categorie svantaggiate), 27 soci e poco meno di un milione di fatturato.

Per il 2016 è previsto un fatturato di 9,3 milioni di euro e, “soprattutto – osserva il presidente Valerio Maramotti – un’ulteriore crescita di quei livelli occupazionali che, per L’Ovile, significano innanzitutto solidarità, prossimità, integrazione e riscatto per tante persone segnate in modi diversi dalla sofferenza”.

“In questo senso – conclude Maramotti – l’esperienza, la sensibilità e le capacità del nuovo direttore Gabriele Mariani rappresentano una risorsa primaria per la cooperativa”.

Pubblicato in Articoli, Associazioni