I Mus-e Reggio Emilia in concerto al PalaBigi

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Dieci anni or sono, il 21 novembre 2006 veniva formalmente costituita a Reggio Emilia l’Associazione Mus-e Reggio Emilia; essa partecipa al lungimirante e straordinario progetto ideato da Yehudi Menuhin il grande violinista nato nel 1916 e scomparso nel 1999, Mus-e (Musique Europe) il cui fine è prevenire i fenomeni di emarginazione sociale con l’aiuto dell’arte.

Tale progetto si propone di educare le nuove generazioni al rispetto di ogni cultura, attraverso esperienze artistico-educative che aiutano i futuri cittadini a comprendere come le differenze possano essere fonte di ricchezza, di confronto, di conoscenza e di solidale convivenza. Infatti, i laboratori Mus-e propongono diverse discipline espressive quali la musica, l’espressione corporea, le arti visuali, il mimo, il teatro e le arti marziali senza contatto. I laboratori sono condotti da artisti di provata esperienza professionale con spiccate capacità relazionali. Il progetto viene proposto nelle scuole in cui si riscontra un’elevata presenza di bambini di paesi e culture diverse o dove si verificano situazioni di grave disagio socio-economico-culturale. Il Progetto Mus-e è stato costituito dalla International Yehudi Menuhin Foundation sostenuta dall’Unione Europea e dall’UNESCO, e avendo trovato un forte appoggio da parte delle Istituzioni di moltissime nazioni, si è diffuso rapidamente, per la sua efficacia, in Europa, ed è oggi attivo in 12 Paesi: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Ungheria, Repubblica del Kosovo. Nel 1999 è stata costituita l’Associazione Mus-e Italia Onlus.

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Completamente autofinanziato, il progetto Mus-e s’inserisce nel panorama dell’autonomia scolastica, proponendosi come modello formativo collocabile nel POF (Piano dell’Offerta Formativa); ha una durata di tre anni ed è completamente gratuito per le famiglie. Per queste ragioni sempre di più sono le scuole che chiedono di far parte dell’iniziativa nella nostra città. Si tratta di un progetto multiculturale che ha un duplice scopo: agire positivamente sulle dinamiche collettive, stemperando le tensioni sociali, ma anche sviluppare le capacità espressive individuali dei bambini in vista di una crescita armoniosa ed equilibrata sul piano emotivo, culturale e fisico. Il progetto si realizza in un ciclo di tre anni per una durata di 20 settimane all’anno, con la presenza di artisti professionisti che fanno vivere ai bambini durante le ore curriculari un’esperienza artistica nelle diverse aree delle arti visive, della danza, del teatro della musica.

A Reggio Emilia l’Associazione Mus-e, presieduta dalla fondazione dall’avv. Ferdinando Del Sante, ha svolto una notevole attività nelle scuole con il coordinamento della professoressa Elisabetta Benassi e il sostegno del Pio Istituto Artigianelli nella prospettiva dell’opera educativa voluta da don Zefirino Iodi a favore dei minori. In questi dieci anni sono stati coinvolti oltre 3800 bambini e 25 artisti professionisti. Nell’anno scolastico 2015/2016 il progetto Mus-e ha interessato tre scuole primarie (Carducci, Zibordi e Collodi) per un totale di 12 classi, coinvolgendo circa 335 bambini e 10 artisti, in 20 laboratori artistici ed un orchestra. Gli ambiti artistici hanno riguardato il teatro, la musica, le arti visive e la danza. L’Orchestra di archi è formata da 35 elementi di età compresa tra i 9 e i 12 anni, poiché questo progetto, speciale iniziato 4 anni fa vede ora coinvolti anche ragazzi delle scuole medie, i quali svolgono l’importante funzione di tutor verso i più piccoli.

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Fra i tanti importanti progetti speciali svolti nel decennio si segnalano: il Festival Mus-e svoltosi il 3 giugno 2008 nel cortile dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in occasione del quale circa 250 bambini; il dono fatto a Reggio Emilia il 7 gennaio 2011 al presidente Napolitano di una bandiera tricolore realizzata dai bambini partecipanti ai laboratori artistici del progetto Mus-e che ritrae, sullo sfondo bianco, rosso e verde, i volti di bambini di diverse nazionalità; le lezioni tenute dal prof. Davide Benati che, con grande disponibilità, aveva mostrato praticamente ai bambini della scuola Zibordi la sua Arte, all’interno del proprio atelier. Per poter celebrare adeguatamente i 100 anni dalla nascita di Yehudi Menuhin e i 10 anni dell’Associazione Mus-e Reggio Emilia è stato organizzato un concerto, destinato alla raccolta fondi per il progetto, che ha coinvolto il complesso musicale dei Nomadi che con generosità hanno aderito alla proposta rinunciando a qualsiasi compenso.

Il concerto si terrà la sera del 21 novembre 2016 al Palasport Bigi di Reggio Emilia. Sono previsti all’interno del palasport tre ordini di settori: gradinata, prezzo 15 €; distinti, 20 €; platea, 25 €.

I canali di vendita attualmente attivati sono: il sito www.ticketland1000.it;  il negozio Tosi Dischi 2.0, in via Emilia San Pietro 57/c, Reggio Emilia; il sito Ticketone.

 

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