Reggio Film Festival fino al 14 novembre

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Il Reggio Film Festival ha compiuto 15 anni e festeggia il traguardo con un’edizione ricchissima di appuntamenti.

Il festival si svolgerà a Reggio Emilia fino al 14 novembre 2016 e ha come tema il viaggio.

Verranno proposti cortometraggi internazionali provenienti da ogni parte del mondo e di altissima qualità. Le opere proposte affrontano il tema del viaggio, ma viene dato ampio spazio anche ai corti a tema libero, per consentire al pubblico di fruire del meglio delle produzioni internazionali.

Grande novità di quest’anno è il Cinebus, un progetto a cura del Teatro dell’Orsa, che prevede un attraversamento in autobus della città in compagnia di attori che racconteranno storie di cinema, di ieri e di oggi, evocando i fasti degli esordi, gli aneddoti e le memorie.

dryad

Dryad

Tantissimi gli ospiti di quest’anno, attori, registi, viaggiatori.

A cominciare da Paolo Rumiz che, insieme ad Alessandro Scillitani, proporrà lo spettacolo “La voce della strada”, in cui si racconta il cammino dell’Appia e i viaggi compiuti in luoghi dimenticati, con la musica dal vivo suonata dai Faberscik e con suggestivi live visuals.

Giuseppe Cederna proporrà lo spettacolo “Di passi e di respiri” dedicato ai migranti. Storie d’acqua e di pietra: dai sentieri di polvere dell’Himalaya verso le sorgenti del Gange, alle barche dei migranti in fuga dalla guerra. Dall’Oscar di un piccolo grande film italiano, al miracolo dei fiumi di Ungaretti sulle rive dell’Isonzo.

E parlando di viaggi e di cammini, spazio verrà dato alla via Emilia e a Pier Vittorio Tondelli.

Un doppio omaggio al grande scrittore e giornalista, dapprima con letture da Altri Libertini a cura della compagnia del Nuovo Teatro San Prospero, poi con la proiezione del documentario MadrEmilia di Christian Tasso, con interviste a Vinicio Capossela e Francesco Guccini, e con la voce narrante di Max Collini, che sarà presente alla proiezione insieme allo sceneggiatore del film.

nudeanime

Nudeanime

 

La Compagnia di Danza Aterballetto proporrà, come di consueto, uno spettacolo nella giornata di apertura del festival. La coreografia di Nude Anime, che si avvale dei visual di Kalimera, è di Valerio Longo, le luci sono di Carlo Cerri.

Saranno ospiti Alice Rohrwacher, Tania Pedroni, Fausto De Stefani, Massimo Zamboni, Piergiorgio Casotti, Roberta Biagiarelli, Luigi Ottani.

L’Orkestrina presenterà il nuovo album Lanterna Muta, dedicato al viaggio, immersa in visual che descrivono l’Italia.

La giuria internazionale sarà composta dal regista Gabriele Vacis, dal “Man on the River” Giacomo De Stefano, dalla produttrice Emilie Dubois (Origine Films) e dai registi Baptiste Bertheuil e Marco Righi.

Inoltre verranno proposti due workshop, uno per la realizzazione di un cortometraggio, a cura del regista di origine bosniaca Ado Hasanovic, e uno di sceneggiatura a cura del regista e documentarista Demetrio Salvi. E sarà messa in atto anche un’azione di Casting per la realizzazione del cortometraggio, a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

“Davvero un’edizione ricchissima” commenta il Direttore Artistico Alessandro Scillitani, “resa possibile dai contributi regionali e comunali, ma soprattutto da uno staff che lavora tutto l’anno per selezionare le opere, che poi vengono mostrate a un pubblico eterogeneo e non convenzionale”.

E tante sono le opere che verranno presentate, selezionate fra le oltre 1600 arrivate.

I luoghi della manifestazione sono il Teatro San Prospero, la Fonderia39, lo Spazio Gerra, gli Ateliers viaduegobbi3, l’Impact Hub a Reggio Emilia, e il Teatro Metropolis di Bibbiano.

 

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura