“La provincia della Bassa”, un libro di Alberto Cenci

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La Bassa. Un volume sulla pianura reggiana nell’ultimo decennio Estense, prima dell’Unità 1848-1859. Storia in riva al Po

I comuni di Brescello, Boretto, Gualtieri, Novellara, Fabbrico, Campagnola, Luzzara e Reggiolo nell’ultimo decennio prima dell’Unità. Con Guastalla loro capoluogo.

Le persone, il territorio, la sualoc realtà socio-economica sono ora raccolti in un volume “La provincia della Bassa”, edito da Antiche Porte che sarà presentato il 27 ottobre alla biblioteca  Maldotti di Guastalla, alle 21. In più un’importante scoperta: la Carta della Capitale gonzaghesca con i nomi delle antiche strade, urbane e foresi, che l’allora Duca Francesco V si fece spedire a Modena per l’approvazione.

“E’ un volume -ci dice il suo autore Alberto Cenci, storico del territorio- da leggere come una prima, “cernita” dei tanti documenti conservati nell’Archivio di Stato di Reggio Emilia, riguardo alla Bassa reggiana. Cioè dall’istituzione della Provincia Estense di Guastalla fino al suo ingresso nel futuro Regno d’Italia. Prime fonti documentali per ricerche più specifiche sugli argomenti trattati”.

Il testo ci racconta gli statuti dei medici, dei formai, dei beccaj, delle mammane, il primo Regolamento della navigazione sul Po e poi carte, mappe, disegni, documenti che le polveri d’archivio hanno custodito nei secoli scorsi. L’autore ha scelto di far parlare i documenti riducendo al minimo interventi di commento o ipotesi che potrebbero fuorviare il lettore con punti di vista troppo “moderni” rispetto al contesto di allora che ha visto nascere queste importanti fonti storiche.

Ad aprile, sempre Guastalla, sarà il tema di un altro volume curato dal dottor David Salomoni.

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