Lectio magistralis sul perdono

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Incontro diocesano sabato alle 16 in Cattedrale. Intervento del Vescovo, musica (Idml) e testimonianza.

Da La Libertà del 22 ottobre 2016

L’appuntamento è importante, per chiunque abbia il desiderio o almeno la curiosità di mettersi alla scuola della Misericordia immergendosi in un intenso momento di ascolto. Parliamo dell’evento incontro-camisasca5diocesano “Perdonare le offese”, che si terrà questo sabato 22 ottobre alle ore 16 in Cattedrale. Indubbiamente la prima e impareggiabile “scuola” di Misericordia rimane quella liturgica, in cui continuamente chiediamo a Dio perdono per le nostre colpe e riceviamo il Pane del cammino. Ma in questo Anno Santo straordinario, dopo tanti “Giubilei” per le diverse categorie sociali o religiose (saremo alla vigilia del Giubileo del laicato), la Diocesi ha pensato di proporre un momento forte di riflessione per tutti, giovani e adulti di ogni età, sull’arte più difficile, il perdono. Umanamente difficile da concedere, ma difficile anche da chiedere.
Sabato in Cattedrale il nostro Vescovo terrà una lectio magistralis su questo tema sempre pieno di sorprese, guidandoci in un percorso che dalla sapienza biblica ci porterà su piste più esperienziali. Poi ci soffermeremo sul terreno della vita, aprendoci alla testimonianza di un’associazione, chiamata AmiCainoAbele, il cui percorso, come tutte le vicende vere, non ha nulla di “zuccheroso”, ma propone una prospettiva cristiana di riconciliazione a partire da un dolore duro da elaborare. Non anticipiamo altro, vale la pena venire e ascoltare di persona.

A rendere più profondi questi momenti ci aiuteranno alcuni interventi sonori preparati in collaborazione con l’Istituto diocesano di Musica e Liturgia. Si esibiranno Benedetta Polimeni al flauto e Nadia Torreggiani al pianoforte. Sarà poi un’occasione speciale, prima o dopo l’incontro con il Vescovo (che si concluderà alle 18), per visitare nella navata di sinistra del Duomo l’esposizione “I volti della Misericordia”. “Se da una parte la mostra è stupenda, dall’altra spiegarla alla gente ti costringe ad andare fino in fondo al significato della stessa. Ho visto alcune persone commuoversi davanti all’evidenza dell’amore di Dio, di quanto ami così tanto il nostro niente”, commenta Simone Terzi, una delle guide volontarie a disposizione dei visitatori. Ripetiamo l’invito: sabato 22 ottobre, ore 16, Cattedrale di Reggio, per l’evento “Perdonare le offese”.

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