A Guastalla esiste una rotatoria scout

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Domenica 16 ottobre a Guastalla è stata inaugurata la nuova rotatoria il cui allestimento è stato realizzato dalla comunità MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Guastalla grazie ad una convenzione con il comune di Guastalla.

Dopo il taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Camilla Verona, l’ Assessore Chiara Lanzoni, i Membri della Comunità Masci, la segretaria regionale dell’Emilia Romagna, Vanda Sansovini, e la responsabile Agesci della zona di Reggio Emilia, Chiara Morelli.

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L’anno 2015 è stato per la comunità Scout di Guastalla un anno molto intenso. Proprio l’anno scoro, infatti, hanno festeggiato il 95° anniversario della nascita del gruppo Scout.

Il reparto Guastalla 1 fu fondato dai primi pionieri nel lontano 1920 mentre nel 2013 nasce ufficialmente la comunità M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) nella quale quasi tutti i membri provengono da esperienze fatte in A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani).

Per celebrare il 95° compleanno, quindi, il movimento Adulti ha pensato di donare alla città di Guastalla un’opera che rappresentasse lo Scoutismo, proponendo all’Amministrazione Comunale di allestire la rotatoria di intersezione fra via Cavallo e via Sacco e Vanzetti con i simboli del Movimento. Così è stata predisposta e approvata la relativa Convenzione tra il Comune di Guastalla e A.G.E.S.C.I. – sezione di Guastalla per l’esecuzione dei lavori di sponsorizzazione della detta rotatoria.

“Il giglio – spiega Pietro Battini della Comunità Masci guastallese – è uno dei principali simboli dello Scoutismo. I tre petali  rappresentano i tre punti della Promessa scout ovvero compiere il nostro dovere verso Dio e il proprio Paese, aiutare gli altri in ogni circostanza e osservare la legge scout. Le due piccole stelle rappresentano la verità e la conoscenza e le loro cinque punte, 10 sommate, rappresentano i dieci articoli della Legge scout. C’è poi il nodo piano che rappresenta la forza dello scautismo mondiale, e ricorda di compiere sempre la Buona Azione, mentre la corda rappresenta l’unità degli scout nel mondo e l’anello che tiene insieme i petali rappresenta il legame di fratellanza fra gli scout”.

Dei quattro gigli, due portano i colori di AGESCI e due quelli del MASCI mentre in mezzo è stata collocata una fiamma stilizzata che rappresenta la luce che quotidianamente guida il cammino degli Scout, il “fuoco di bivacco che ci accompagna solitamente nelle serate, quando ci disponiamo in cerchio attorno ad esso con danze, giochi, canti e momenti di riflessione e di preghiera”.

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I gigli sono stati realizzati con la tecnica del mosaico su sagome di ferro e i materiali, come ferro e mattonelle colorate, sono stati donati gratuitamente al gruppo da aziende locali.

“Dobbiamo ringraziare assolutamente l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Camilla Verona e dell’Assessore all’urbanistica Chiara Lanzoni, nonché l’ufficio tecnico comunale, perché ci hanno supportato e sopportato. Un ringraziamento anche a coloro che a totale titolo gratuito e senza nessuna pretesa ci hanno donato il materiale e il tempo necessario a compiere l’opera”.

Anche l’arch. Chiara Lanzoni, assessore all’Edilizia pubblica e privata, Urbanistica, Ambiente e Paesaggio agricolo e fluviale, è particolarmente soddisfatta del progetto e desidera ringraziare tutti i volontari scout per l’idea e il lavoro svolto. “Esprimo la mia viva soddisfazione, il mio personale ringraziamento e quello della Giunta Comunale, per questa realizzazione perché qualifica una delle nostre rotatorie più in vista e perché è un segnale importante di cura del patrimonio pubblico da parte dei cittadini”.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura