Successo per “Fare libri”, il festival italiano del libro d’artista

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Per il quarto anno consecutivo, Reggio Emilia ha ospitato la versione italiana del “Festival del Libro d’artista e della piccola edizione” che a Barcellona l’Associazione ILDE (I Libri de…) organizza sotto la direzione artistica di Elisa Pellacani da nove anni, presentandolo nel giorno mondiale del libro e del diritto d’autore, il 23 aprile. Contestualizzata sul territorio con incontri, workshops e performances pensati per l’occasione, “FARE LIBRI” è uno spaccato internazionale sulla progettazione editoriale artistica, coinvolgendo nell’accezione più contemporanea di “libro d’artista” linguaggi paralleli al mondo più strettamente grafico-editoriale per un’apertura a 360° sul libro come forma di espressione libera e a tutt’oggi innovativa nella narrazione “sensibile”, con la riscoperta di forme e processi legati a un approccio sperimentale e spesso artigianale del fare.
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Di nuovo grazie alla collaborazione del Comune e dei Musei Civici di Reggio Emilia che hanno creduto nel valore propositivo della manifestazione per un pubblico non solo di addetti ai lavori, “FARE LIBRI” si è tenuto nell’edizione 2016 a Palazzo Casotti lo scorso fine settimana, con un prezioso cartellone di appuntamenti in cui la musica, il teatro, la poesia e la fotografia hanno interagito con l’aspetto propriamente oggettuale e fisico del libro, con la partecipazione della funambolica Azzita Alloy, con uno spettacolo circense tra i manufatti, la musica di Giulio Vetrone, la “Camera oscura ambulante” di Nicolas Boria, per citare alcuni dei protagonisti di quest’edizione. Poi gli incontri con gli autori, in un dialogo aperto sul libro e la fotografia, la poesia, le arti visive. In mostra, la selezione di libri d’artista e piccole edizioni con cui autori internazionali hanno risposto al tema del festival 2016, “GAME BOOK” (Il libro-gioco): una conversazione che riguarda in realtà gli aspetti della produzione e l’incontro delle manualità con le nuove tecnologie, nella carta, nella stampa e in veri e propri “ibridi” dove le pagine lasciano al posto alla tridimensionalità e all’uso poliedrico di mezzi, raccolti in un nuovo volume all’insegna della creatività editoriale edito da Consulta librieprogetti.
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Oltre seicento visitatori in un fine settimana sembrano sottolineare il rinnovato interesse per il libro in una città che vanta una lunga ma forse non così consapevole tradizione sulla stampa e sulla creatività in forma di libro. A testimoniarla, Nicola Manfredi della stamperia Mavida, ma anche un omaggio a Corrado Costa, con l’esposizione del suo libro d’artista originale “Il fiume”, presentato da Ivanna Rossi e Giordano Gasparini, che ha ricevuto come donazione per i Musei Civici, da parte dell’associazione ILDE, una stampa originale dell’artista Tita Do Rego Silva. A continuare una proposta alla città promossa dalla stessa curatrice, Elisa Pellacani: un fondo dedicato agli artisti che nel contemporaneo lavorano sulla stampa d’arte e sul libro d’artista. Chissà che i sogni, nel tempo, non diventino realtà, grazie anche alle prossime tappe di FARE LIBRI, che dal 3 al 6 novembre sarà ospitata a Sassuolo, presso Paggeriarte, e che dal 5 novembre, con la riapertura di Palazzo Magnani, inaugurerà il primo book shop in Italia dedicato al libro d’artista.
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