L’oratorio di Garfagno ha ritrovato il suo splendore

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Si sono da poco conclusi i lavori di restauro all’oratorio di Garfagno, piccola frazione del minozzese. È proprio grazie alla buona volontà e all’operato della laboriosa frazione, nonché all’appoggio dell’unità pastorale Madonna delle Fonti, che si sono avviati gli interventi, rendendo ora più funzionale l’oratorio, “piccolo, ma tanto amato”.
Gli oratori sono nati come espressione del “sentirsi comunità” delle piccole frazioni, del loro spirito di accoglienza e della capacità di saper risolvere i problemi quando intemperie, ruscelli in piena, cattive stagioni impedivano l’accesso alla parrocchia. Attorno alle loro mura venivano celebrate anche le sagre di borgata: feste della fede, della riconoscenza e di fraterna amicizia tra famiglie. E se questa usanza pare, forse, un po’ dimenticata, non è così per Garfagno, che con una cena imbastita tra cortili e strade private, illuminata solo dalla tenue luce delle candele, torna a un tempo perduto che ancora echeggia fiero nella mente dei paesani. Insieme, si festeggia la nuova vita dell’oratorio, cercando anche di procacciare qualche fondo per far fronte a esigenze future.

Leggi tutto l’articolo di Chiara Guidarini su La Libertà del primo ottobre

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Pubblicato in Articoli, Vita diocesana