Concattedrale, la storia e il presente

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Conosciamo meglio il Duomo di San Pietro Apostolo, restituito al culto dopo 5 anni: i problemi del restauro, l’adeguamento liturgico e la valenza pastorale della chiesa

Domenica 2 ottobre il cuore della nostra Diocesi tornerà a battere a pieno ritmo: dopo cinque anni riapre al culto la sua Concattedrale, il Duomo di San Pietro Apostolo. Ricordiamo il programma: alle 15.30, in piazza Mazzini, il vescovo Massimo Camisasca rivolgerà il suo saluto alle autorità religiose, civili e militari e a tutti i presenti. Seguiranno gli interventi del sindaco Camilla Verona, del presidente del Comitato per il restauro Arrigo Bonfanti, del direttore dell’Ufficio diocesano Beni culturali monsignor Tiziano Ghirelli e del direttore dei lavori di restauro, l’architetto Mauro Severi. Alle 16 il Vescovo aprirà la Porta della Misericordia e presiederà la solenne Concelebrazione eucaristica. L’evento si potrà seguire in diretta su Teletricolore (canale 10 o streaming su www.e-tv.it) con il commento del Centro diocesano Comunicazioni sociali.
La settimana scorsa lo speciale a colori de La Libertà ha mostrato in anteprima le immagini della chiesa restaurata e a prova di terremoto. Quest’oggi riprendiamo il tema del restauro e dell’adeguamento liturgico, presentando ai nostri lettori anche un’interessante scheda storica curata dall’architetto Francesca Benevelli.

Leggi tutto l’articolo di Edoardo Tincani su La Libertà del primo ottobre

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