Intervista a Umberto Lonardoni, direttore IFOA

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IFOA offre una Garanzia ai Giovani di 1.000.000 di Euro per la Formazione: lo si legge in questi giorni sui manifesti affissi in città.

Abbiamo chiesto al Direttore, Umberto Lonardoni, di cosa si tratta.

E’ una novità! Negli ultimi anni il calo delle risorse pubbliche (in particolare europee) che finanziavano i corsi post diploma e i master, ha fatto sì che molti percorsi di questo tipo oggi non siano più gratuiti. Anche IFOA ha promosso una propria offerta a pagamento, ma ci siamo resi conto che chi volesse partecipare a questi corsi e non ha la disponibilità economica, inevitabilmente ne è tagliato fuori. E’ davvero paradossale pensare che per comprare un frigo o un’automobile esistano molte forme di finanziamento, mentre sono pochissimi gli strumenti per comprare ciò che serve per costruire il futuro professionale dei nostri figli: abbiamo pensato che era il momento di fare qualcosa in questo senso, ed così che ci siamo attrezzati con un una modalità, il cosiddetto prestito d’onore, per poter andare incontro alle esigenze dei giovani e delle famiglie.

Come funziona?

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Umberto Lonardoni

Il prestito d’onore non è un’idea nuova, anzi è molto utilizzata in particolare nei paesi anglosassoni come forma di sostegno finanziario che i giovani utilizzano per pagare l’iscrizione e il mantenimento agli studi e che poi, concluso il percorso formativo e trovato il lavoro, restituiscono in modo rateizzato. Il prestito d’onore ha una durata molto più estesa di un finanziamento al consumo tradizionale, ha condizioni vantaggiose e in particolare prevede un periodo ponte fra la conclusione degli studi e l’inizio dell’attività lavorativa (quantificato in 12 mesi), nel quale non vengono maturati interessi e si “congela” la situazione. Sappiamo che in Italia però l’accesso a un finanziamento richiede sempre delle garanzie ed è qui che IFOA è voluta intervenire.

Si parla di 1.000.000 di Euro. Come avete trovato queste risorse?

IFOA ha preso un pezzo del proprio patrimonio e lo ha messo a disposizione, vincolandolo, per creare un Fondo di Garanzia al quale i ragazzi possono accedere per finanziare il loro percorso formativo. IFOA si fa così garante delle possibilità di ottenere il finanziamento. Ovviamente abbiamo costruito questa possibilità assieme a un istituto di credito, Banca Intesa, che è stata molto sensibile rispetto a questo e ha garantito a sua volta la possibilità di moltiplicare l’importo che IFOA aveva messo a disposizione fino ad arrivare a 1.000.000 di euro di prestiti erogabili e a condizioni molto vantaggiose in termini di tassi di interesse.

Una sfida che può rappresentare un rischio per IFOA?

Per chi come IFOA lavora con i giovani non è possibile non fidarsi dei giovani e quindi impegnarsi per dare opportunità a ragazzi selezionati e motivati che abbiano voglia di investire sul proprio futuro. E’ una condizione che viene proprio dalla mission di IFOA che in quanto ente della Camera di Commercio di Reggio Emilia deve svolgere un’azione di sviluppo del territorio e delle imprese, e lo sviluppo non può che passare dai giovani. E poi è vero che c’è un rischio, ma calcolato, nel senso che questi ragazzi frequenteranno percorsi che noi abbiamo strutturato insieme alle aziende che ce li commissionano, percorsi che sappiamo avere sbocchi occupazionali molto positivi. Lo scorso anno a sei mesi dalla conclusione di questa tipologia di corsi 85 ragazzi su 100 avevano un lavoro (placement dell’85%). Su questo scommettiamo: i giovani meritano fiducia, una fiducia che siamo sicuri sia ben riposta.

Che impegno è richiesto ai giovani?

Ovviamente il finanziamento è fatto per persone maggiorenni, che sono responsabili delle scelte che fanno: il prestito viene erogato per coprire il costo del corso ma anche le spese di residenzialità e si comincia a restituire solo dopo 24 mesi. Viene assegnato in più tranche per consentire nel tempo la verifica sull’impegno e sui risultati dei ragazzi. La procedura concordata con Banca Intesa è semplicissima, viene svolta in gran parte on line attraverso un sito messo a punto da Banca Intesa e direttamente negli uffici di IFOA. Come dicevo all’inizio di questa intervista un’obiezione che ci veniva spesso fatta era che i corsi erano troppo costosi: rispondevo citando, amaramente, un rettore dell’università di Harvard “se pensate che l’istruzione sia troppo costosa, provate l’ignoranza”. Ora posso dire ai giovani di spendere serenamente per la loro formazione, perché IFOA garantisce per loro.

Pubblicato in Articoli, Associazioni