“Il sogno di una vita” di Nello Salsapariglia

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La locandinadell’evento

Il Circolo culturale Giovanni Paolo II promuove, venerdì 30 settembre 2016 alle ore 19.30 presso i locali della parrocchia di Bagnolo, la presentazione del libro “Il sogno di una vita” di Nello
Salsapariglia. Durante la serata Alberto Sgarbi dialogherà con Nello Salsapariglia, bagnolese e socio fondatore di EMAK. Dopo essersi dedicato per molti anni a inventare, assemblare, costruire dal nulla, facendo tesoro degli anni passati nella campagna che lo ha visto nascere, l’epoca della pensione lo vede impegnato nella realizzazione del Museo che porta il suo nome. Un luogo in cui i giovani possono prendere coscienza della storia e del patrimonio di cui sono e saranno chiamati ad essere custodi.

Nello Salsapariglia nasce a Fosdondo di Correggio, al limite con il comune di Bagnolo e con la frazione di San Michele. Siamo a metà degli anni ’20 e la miseria, la fame, la mancanza di tutto, sono le compagne della maggior parte delle famiglie, soprattutto nelle nostre campagne.
Nello frequenta da bambino, con assiduità la parrocchia di San Michele e il suo parroco, don Giovanni Alberici, che, vedendo l’interesse del bimbo e la regolarità nel frequentare il catechismo e la Messa, gli propone di entrare in seminario. Poco più avanti della chiesa, si trova però una piccola officina meccanica, di proprietà del sig. Diacci. Lì Nello inizia ad appassionarsi a quella che sarà la sua missione.
Inventare, assemblare, costruire dal nulla, facendo tesoro degli anni passati in campagna ad aiutare i genitori e poi a svolgere i primi lavori. La fotografia di copertina del libro lo ritrae, quattordicenne, ad arare i campi del correggese alla guida di un Landini…e questo per parecchie ore e parecchi giorni.
Poi la famiglia, la moglie Edda, i figli, i primi investimenti per costruire i trattori chiamati “Titano”, le fiere agricole dove scoprire nuove tecnologie e dove mettere in pratica i consigli dei padri della meccanica reggiana di cui Nello è cultore e conservatore.
Poi le altre ditte, la gelata “provvidenziale” che fece esplodere il mercato delle motoseghe, l’avventura imprenditoriale a Bagnolo, in Italia e nel Mondo. L’epoca della pensione, del riposo e della
tranquillità che Nello non conosce “volontariamente”, realizzando un museo e una collezione che definiamo “VIVA” perché mentre la visiti, parla Nello, parlano i trattori, i motori, le biciclette, le moto, gli strumenti musicali e tanto altro. Tutto ciò è custodito e, per volontà di Nello, tramandato alle giovani generazioni, perché conoscano, capiscano e comprendano il patrimonio che i nostri nonni hanno sviluppato per il bene dell’umanità.
E questo, è quanto il libro di Nello ci vuole raccontare

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