Dio e l’umanità: l’Alleanza

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SVOLGIMENTO DEL DILUVIO (Gen 7,1-24 – Fonte J)

Il Signore disse a Noè:
Entra nell’arca tu con tutta la tua
famiglia, perché ti ho visto giusto (…) in questa generazione

Noè aveva seicento anni, quando venne il diluvio, cioè le acque sulla terra… (Gen 7,6 – Fonte P)

Abbiamo due racconti del diluvio: in quello di fonte jahwista Dio fa piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; nel racconto di fonte sacerdotale il diluvio non è causato dalla pioggia, ma dalle acque che stanno sopra i cieli, che riversandosi sulla terra attraverso le cateratte si uniscono a quelle che stanno sotto la terra.
Secondo il racconto sacerdotale la catastrofe fu molto più grande: per comprendere bene il racconto sacerdotale del diluvio, è necessario tradurre esattamente la parola mabbul: essa non significa esattamente diluvio, inondazione o distruzione, ma è un termine tecnico per indicare una parte dell’edificio del mondo, cioè ‘l’oceano celeste’, il mare celeste, che si trova sopra il firmamento ‘raqià’, che ora defluisce verso il basso attraverso le saracinesche.

Per questa ragione il diluvio secondo la tradizione sacerdotale dura più a lungo rispetto ai giorni della tradizione jahwista: esso dura un intero anno e dieci giorni, e produce la distruzione totale di tutto il cosmo: la creazione torna allo stato primordiale, a ciò che esisteva prima della creazione (cfr Gen 1,2 “Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque”).

Leggi il testo integrale del saggio di Luigi Rigazzi su La Libertà del 17 settembre

arca

 

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