«Filo Rosa» cuce con gusto: sartoria per la ristorazione

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Un progetto di cooperativa Madre Teresa e Nuovamente (Caritas). Mercoledì 21 settembre l’inaugurazione

Creare occupazione prendendosi cura della persona, dei suoi bisogni, sviluppando un’idea imprenditoriale tutta al femminile: è questo il cuore del progetto “Filo Rosa”, il laboratorio sartoriale nato dalla collaborazione di due realtà reggiane operanti nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, la cooperativa sociale Madre Teresa e Nuovamente di Caritas reggiana.
La sartoria sociale, la cui esclusività consiste nel realizzare prodotti di abbigliamento per il settore della ristorazione e dell’agroalimentare interamente progettati da donne in situazioni di difficoltà, punta a sviluppare un nuovo percorso di crescita personale e professionale rivolto al reinserimento e all’integrazione attraverso la creazione di una vera impresa sociale.

“Filo rosa – spiega Elisa Belli, responsabile di questo progetto – nasce inizialmente come progetto sociale; col tempo si è evoluto ed è cresciuto diventando anche un progetto imprenditoriale, creando sinergie e condividendo valori caratterizzanti il mondo no profit e profit.

Leggi il testo integrale dell’articolo di Alberto Sabatini su La Libertà del 17 settembre

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura