14.9.624: istituita la Festa dell’Esaltazione della Croce

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Secondo “Il Perfetto Leggendario della vita e dei fatti di N. S. Gesù Cristo e di tutti li santi dei quali celebra la Festa e recita l’Offizio la Santa Chiesa Cattolica, conforme al Breviario Romano. Raccolto da gravi ed approvati Autori e dato in luce dal M.R.D. Alfonso Villegas sotto titolo di Flos Sanctorum”, tradotto in italiano e stampato a Bassano nel 1748.

Preambolo dal Levitico
Dio nel Levitico ha detto agli Ebrei: “Se voi osserverete i miei comandamenti se avrete nemici, che vi facciano guerra, pochi di voi faranno fuggire molti di loro. Ma se sarete disobbedienti pochi vostri nemici faranno fuggire molti di voi e pieni di paura fuggirete senza che nessuno vi insegua”.
Infatti nel libro di Giosuè si legge che gli Ebrei presero Gerico senza colpo di spada, perché le muraglie caddero da sole. Senza alcuna resistenza la città fu messa a ferro e fuoco come aveva ordinato Dio, che si era sdegnato con gli abitanti di Gerico come per spaventare gli altri nemici degli Ebrei. Ma un soldato di nome Acan conservò, sotterrandoli, un panno di grana, alcuni denari e una verga d’oro. Questo contro il comando di Dio. Poi gli Ebrei attaccarono la città di Hai. Questa volta però gli abitanti della città andarono loro incontro e ne ammazzarono la maggior parte. Alle rimostranze di Giosuè nei confronti di Dio che non aveva protetto il suo popolo, si sentì dire che la sconfitta era dovuta al fatto che non era stato osservato il Suo comando. Occorreva trovare il colpevole e punirlo per riavere la Sua benevolenza. Si conclude che quando i Cattolici sono vinti e mal trattati dagli Infedeli ciò avviene perché Dio è adirato per i loro peccati.

 

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