Musei civici: collezioni on line e visibili in tutto il mondo grazie a Google

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Raccolte come quelle di Spallanzani, Chierici e Filippo Re custodite dai Musei civici sono on line e fruibili attraverso un’esperienza interattiva, dinamica e immersiva grazie al nuovo servizio di Google dedicato alla storia naturale.

Da martedì 13 settembre, grazie ad una partnership tra Google e alcune delle istituzioni più importanti al mondo nel campo della storia naturale, all’indirizzo g.co/naturalhistory  è infatti possibile visitare virtualmente luoghi emblematici come il Museo di storia naturale di Londra, il Museum für Naturkunde di Berlino o lAmerican Museum of Natural History e navigare tra oltre cento storie che riguardano i dinosauri e i fossili più famosi al mondo, ma anche imparare curiosità e fatti meno noti su piante, insetti e minerali. In Italia, la collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia permette invece di passeggiare virtualmente nelle sale del palazzo dei Musei e incontrare alcune tra le collezioni di maggior rilievo storico e museografico, rimaste immutate dal tempo della loro creazione: la collezione naturalistica di Lazzaro Spallanzani, suggestiva “Wunderkammer” settecentesca che presenta un ordinamento museografico fedele ai criteri della “scala naturae” di Linneo; il Museo Gaetano Chierici, divenuto a metà dell’Ottocento meta di studio di molti neo paletnologi provenienti da tutta Europa per ammirare i reperti esposti e studiarne i metodi di classificazione ed esposizione. Completano il tour il sontuoso portico dei Marmi, elegante esposizione di epigrafi di epoca romana e medievale, e la sala Regium Lepidi 3D.

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Spallanzani, pietra vulcanica

Nella galleria digitale il visitatore ha l’opportunità di scoprire opere uniche provenienti dalle collezioni, dove arte, natura e storia si intrecciano svelando il carattere di estrema varietà che caratterizza i musei reggiani. Le pagine degli antichi erbari di Giacomo Zanoni e Filippo Re, i “meravigliosi” manufatti dello scienziato Spallanzani, le sepolture della necropoli eneolitica di Remedello, potranno essere esaminati come mai prima d’ora grazie alla tecnologia dei gigapixel, un processo fotografico molto potente e utilizzato per creare immagini ad altissima risoluzione.

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Spallanzani, statua con cristalli di pirite

I visitatori hanno a disposizione fin d’ora due storie interattive: “Herbaria Naturalis” (https://www.google.com/culturalinstitute/beta/exhibit/4wIiSZ6xc4sOJg?hl=it),  un’occasione unica per ammirare e conoscere gli antichi erbari di Giacomo Zanoni, Filippo Re, e Santo Spirito, pregiate raccolte di campionari erbacei impreziosite da dettagli calligrafici manoscritti e annotazioni d’epoca, solitamente non visibili al pubblico, data la delicatezza dei materiali; e la “Natural Beauty”, (https://www.google.com/culturalinstitute/beta/exhibit/DQKSwSEKag5ZIw?hl=it), mostra virtuale che consente di ammirare nel dettaglio alcuni degli oggetti della collezione personale di Lazzaro Spallanzani, in cui, tra rigore scientifico e suggestione meravigliosa, si disvelano la cultura e gli interessi di uno dei maggiori scienziati della fine del Settecento.

Info: musei@municipio.re.it

0522 456477 Musei civici – uffici, via Palazzolo, 2

0522 456816 Musei civici di Palazzo S. Francesco, via Spallanzani, 1.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura