Reggio, i frati lasciano Sant’Antonio

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La Messa di saluto e ringraziamento è domenica alle 11

Incontro con il parroco uscente padre Francesco Marchesi: «In 56 anni di storia la parrocchia ha costituito una presenza molto importante in questo quartiere»

Un “tau” inscritto in un cuore, sulla locandina, corona il grazie della comunità di Sant’Antonio di Padova ai Frati Minori Francescani che con la Messa di domenica 11 settembre alle 11, a cui prenderà parte il Vicario generale della Diocesi, salutano la nostra Chiesa dopo 56 anni di onorato e apprezzatissimo servizio (diretta della liturgia su Telereggio).
Nella stessa parrocchia venerdì 16 settembre, alle 21, il vescovo Massimo accompagnerà l’ingresso del nuovo parroco don Jacek Rudziewicz e del vicario don Lorenzo Zamboni: i due sacerdoti si occuperanno di Sant’Antonio e San Luigi Gonzaga nell’erigenda unità pastorale che vede coinvolta anche la parrocchia di Sant’Anselmo, guidata da don Giancarlo Simonazzi.

Si separano così le strade dei tre Minori Francescani che siamo andati a incontrare, e ringraziare, con qualche giorno di anticipo.
Frate Nazzareno Burgazzi, originario di Cortemaggiore (Piacenza), trasloca all’Antoniano di Bologna. Padre Celestino Mucciarini, che proviene da Pavullo nel Frignano e venne ordinato sacerdote dal cardinale Lercaro nel luglio 1964, è la conoscenza più vecchia dei parrocchiani: a Sant’Antonio era stato dal 1971 al 1982 e poi tornato dal 2001 a oggi; la sua nuova destinazione è il Santuario di Santa Maria di Campagna, a Piacenza.
E poi c’è il parroco, padre Francesco Marchesi. Con lui, dopo la foto ricordo nel chiostro, ci intratteniamo più a lungo, per un bilancio di una permanenza così significativa.

Leggi il testo integrale dell’articolo di Edoardo Tincani su La Libertà del 10 settembre

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