Musica nei castelli di Matilde

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È ‘Musica nei castelli di Matilde’. Un’iniziativa promossa da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia e Comune di Quattro Castella per valorizzare luoghi d’arte e di cultura del territorio matildico.

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Si comincia domenica 11 settembre, alle ore 17, nel giardino del Castello di Bianello con un concerto dei Twins Quintet. ‘Swing a corte’ prevede un sound fuori dagli schemi, vivace e coinvolgente, marcato da accenti ritmici in uno stile originale e raffinato. Twins Quintet ha elaborato un linguaggio musicale che crea una sintonia immediata con il pubblico. In repertorio, brani classici della tradizione del jazz americano reinterpretati con leggerezza ed ironia.

Un omaggio anche alla storia del musical e delle commedie musicali con brani che sono stati la colonna sonora di un’epoca, dagli anni Venti agli anni Cinquanta del secolo scorso: Night and Day, Cheek to Cheek, I Get A Kick Out Of You e altri ancora. Il loro ultimo progetto musicale ‘Doodlin’ with Twins’ raccoglie brani della tradizione mainstream e arrangiamenti originali, con contaminazioni soul e rock, di brani di Horace Silver, Duke Ellington, Cole Porter e altri autori che hanno attraversato la storia del jazz.

Due volte ad ‘Albinea Jazz’ e in rassegne e festival, Twins Quintet ha proposto arrangiamenti inconsueti, miscelando generi diversi, di standard e mainstream, riscuotendo un ottimo consenso di pubblico e di critica.

Twins Quintet è formato da Manuel Caliumi, sax contralto, Jacopo Moschetto, piano, Rosanna Bellei, voce, Lorenzo Rotteglia, batteria, Nicolò Ballista, contrabbasso.

L’appuntamento sarà anche un’occasione per riscoprire una delle dimore preferite della Gran Contessa, realizzata in un affascinante connubio tra struttura medievale e assetto ambientale.

INGRESSO GRATUITO

 

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TWINS QUINTET

MANUEL CALIUMI

Finalista al ‘Premio Massimo Urbani’, ha iniziato la propria formazione al Conservatorio Vecchi-Tonelli di Carpi. Si è avviato al jazz con Federico Masetti e Simone Valla, poi al triennio di specializzazione del Professional Music Institute di Reggio Emilia con Chicco Montisano, Emiliano Vernizzi, Alessandro Altarocca e Marco Ferri e al Conservatorio A. Boito di Parma. Ha seguito clinic con Evan Tate, Gianni Vancini e seminari internazionali della New School for Jazz and contemporary music di New York, nell’ambito del Venezia Jazz Festival. Ha partecipato ad Arcevia Jazz e vinto una borsa di studio per il Columbia College di Chicago-Music Department. Suona attualmente in diverse formazioni jazz, gospel, soul/funky, rock.

JACOPO MOSCHETTO

Pianista e compositore, ha uno stile originale e ricercato. È stato allievo di Ivano Borgazzi e di Domenico Mirra. Ha frequentato il Centro Professione Musica di Milano e la scuola di composizione del conservatorio Arrigo Boito di Parma, dove è iscritto al trienno di pianoforte jazz. Ha frequentato seminari e masterclass di Danilo Rea, Rita Marcotulli, Fabrizio Ottaviucci, Bruno Tommaso, Morten Halle. Fa parte di numerose formazioni jazz, gospel, swing, elettroniche e della big band del Professional Music Institute diretta da Carlo Gelmini. Si è esibito in rassegne e festival. come ‘Albinea Jazz‘ e ‘Il suono improvviso’ al Teatro Regio di Parma.

ROSANNA BELLEI

Si è avvicinata al jazz frequentando corsi specifici al Professional Music Institute e al Cepam di Reggio Emilia con Elisa Aramonte e Renata Tosi. Ha frequentato un workshop con Cristina Renzetti e una master class con Maria Pia De Vito. Ha cominciato come soprano e contralto in un ottetto vocale guidato da Luisa Cottifogli, ha fatto la corista in formazioni blues e rock. È stata voce solista del gruppo ‘Desafinado’, con un repertorio di classici della tradizione brasiliana, bossa nova e samba, e ha fatto parte di una band di musica funky e soul. Un percorso variegato che hanno contribuito a dare un colore originale alle sue interpretazioni.

LORENZO ROTTEGLIA

Diplomato a pieni voti in percussioni classiche al conservatorio di Reggio Emilia, si è perfezionato nella batteria moderna e jazz con Christian Meyer, Jorge Rossy, Sergio Bellotti, Bruno Farinelli. Numerose e diversificate le sue esperienze musicali. Da performance col RegospelCoro, a collaborazioni con cantautori come Maurizio Parascandolo, concerti jazz coi Waterjazz e in orchestra, di cui l’ultima all’auditorium Conciliazione a Roma per i Carmina Burana di Carl Orff. Oltre al Twins Quintet, fa parte del tributo a Fabrizio De André, FaberNoster, e della band indie Dumbo Gets Mad.

NICOLÒ BALLISTA

Ha studiato chitarra classica, elettrica e la cornamusa scozzese. Entrato a far parte della Claymore Pipes and Drums, ha completato gli studi e partecipato a concerti in Inghilterra. Ha studiato anche basso elettrico, con Stefano Cappa, presso l’Accademia di Musica Moderna di Modena e contrabbasso. Si è avvicinato alla musica jazz con Stefano Calzolari e ha partecipato a seminari di Siena Jazz e a masterclass con Roberto Gatto e Terell Stafford. Per completare la propria formazione, si è iscritto al conservatorio di Modena Vecchi-Tonelli.

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