Una shopper solidale per aiutare i terremotati del centro italia

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Il primo Emporio Solidale della provincia di Reggio Emilia aprirà i battenti a Guastalla nei locali dell’ex Centro Diurno, in via Don Minzoni, il prossimo 3 settembre (inaugurazione alle ore 10.30).

Per l’occasione,  sono state prodotte alcune borse per la spesa in tela cge saranno vendute per raccogliere fondi da donare ai paesi colpiti dal terremoto del centro Italia.

borsina

La “borsina” pro terremoto

La borsa verrà venduta a 10 euro il pezzo
“Un modo per eseere attenti e solidali non solo nel nostro territorio ma dove c’è bisogno perché questo è lo spirito di ogni Emporio solidale” afferma l’assessore al welfare Matteo Artoni

Saranno presenti, e interverranno per l’occasione, il Sindaco Camilla Verona e l’assessore al welfare Matteo Artoni, Giammaria Manghi (presidente della Provincia di Reggio Emilia) e l’On. Maria Chiara Gadda, promotrice della legge sugli sprechi alimentari e relatrice del provvedimento alla Camera dei Deputati.

L’Emporio è un luogo dove si produce solidarietà, nel quale i nuclei famigliari e i soggetti in situazioni di disagio (economico e/o sociale) possono trovare alimenti e altri generi di prima necessità come quelli di ogni altro supermercato.

La differenza tra l’Emporio e il supermercato tradizionale?

La spesa nell’emporio solidale  non si fa con i soldi ma si fa con i punti.

“L’Emporio Solidale – afferma l’assessore al welfare Matteo Artoni – è un nuovo modo di combattere la crisi e aiutare le persone in reale difficoltà. L’assessorato al Welfare, fin dai primi mesi del mandato della Giunta Verona, ha messo in campo il proprio impegno nei confronti delle nuove povertà, interpretando la situazione di difficoltà economica di molte persone e nuclei famigliari che negli anni hanno visto peggiorare le proprie condizioni. L’Emporio Solidale vuole essere una prima risposta a queste problematiche”.

L’Emporio Solidale non è un luogo di distribuzione cibo. “Superiamo il concetto della borsina alimentare. È un luogo di incontro tra servizi sociali comunali, associazioni che operano nel sociale, terzo settore e mondo del volontariato. Un nodo importante della rete di sostegno ai cittadini in difficoltà diverso dall’assistenzialismo. Uno strumento per restituire dignità alle persone e promuovere la lotta allo spreco alimentare, tema reso quanto mai attuale dalla nuova proposta di legge”

Quello di Guastalla è il primo di tutta la provincia reggiana e nasce dal Tavolo delle Nuove Povertà che da due anni riunisce associazioni come Caritas, Anteas, San Vincenzo, Chiesa Evangelica Guastallese, Croce Rossa, un Bambino per Amico, AUSER.

Fondamentale la collaborazione di COOP che ha fornito gratuitamente carrelli, scaffali, ha fatto donazioni e darà il fresco invenduto di giornata.

L’Emporio avrà sede in via Don Minzoni a Guastalla, nei locali dell’ex Centro Diurno di proprietà del Comune, che li mette a disposizione gratuitamente a sostegno del progetto.

A chi si rivolge?

A coloro che non hanno reddito o lavoro e a chi, pur in possesso di un’occupazione, vive al di sotto della soglia di povertà.

Requisiti per l’accesso

-residenza nel comune di Guastalla da almeno 6 mesi;

-se cittadini stranieri, occorre essere in  possesso di regolare permesso di soggiorno sul territorio;

-ISEE inferiore a e 10.000,00

-trovarsi in una delle seguenti situazioni occupazionali: cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, riduzione dell’orario di lavoro a seguito della crisi;

-trovarsi in una situazione occupazionale/reddituale inferiore rispetto alle necessità del proprio nucleo famigliare;

-se disoccupati, essere iscritti al Centro Impiego

Come accedere?

Attraverso lo Sportello Sociale del Comune di Guastalla

Attraverso i centri di ascolto di Caritas, Anteas e Chiesa Evangelica

Tutte le persone saranno registrate in un unico database condiviso tra i punti di accesso

Cosa “vende”

Un “Paniere” di alimenti di prima necessità deve sempre essere presente negli scaffali dell’Emporio: Latte, Pasta, Riso, Tonno, Legumi, Pelati o passata di pomodoro, Zucchero, Farina, Olio, Sale, Pane e derivati (pane, crackers, fette biscottate, biscotti, ecc)

L’approvvigionamento dei beni è finalizzato a coprire parzialmente il fabbisogno giornaliero ed è garantito attraverso la donazione diretta da aziende alimentari del territorio e nazionali, dalle donazioni provenienti da canali consolidati di raccolta di eccedenze nel territorio locale, dalla rete nazionale degli Empori Solidali,dall’organizzazione di collette alimentari che coinvolgono direttamente i cittadini e infine dall’acquisto dei generi alimentari non altrimenti reperibili.

Ma il cibo è solo un pretesto

L’Emporio solidale è anche un luogo di incontro, di scambio, di presa in carico delle persone bisognose.

Apertura

L’Emporio aprirà due giorni alla settimana:

Martedì dalle 9.00 alle 12.30

Venerdì dalle 16.00 alle 19.00

ma il lavoro dietro le quinte può occupare un’intera settimana.

 

 

CHI SOSTIENE IL PROGETTO

Un importante contributo nella progettazione e realizzazione del progetto è stato dato da Coop Nordest, che invierà all’Emporio i prodotti freschi di giornata invenduti, e dall’associazione DarVoce, attraverso cui saremo in rete con il Comune di Reggio Emilia dove sarà inaugurato un altro Emporio Solidale.

L’obiettivo è di allargare la rete dei collaboratori privati che, in vario modo, potranno sostenere il progetto.

 

 

SI CERCANO VOLONTARI

Se credi in questo progetto e ti senti di voler donare il tuo contributo, SEI IL BENVENUTO!Contatta lo Sportello Sociale del Comune di Guastalla: tel. 0522.839749, e.mail: i.savini@comune.guastalla.re.it

 

Orario di apertura al pubblico dello sportello sociale:

 

lunedì 8,30  –  12,00
mercoledì 8,30  –  12,00
venerdì 8,30  –  12,00
1° e 3° sabato di ogni mese 8,30  –  11,00
Pubblicato in Articoli, Società & Cultura