Arianna Scommegna torna a Gualtieri

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“La Molli – Divertimento alle spalle di Joyce”
di Gabriele Vacis, Arianna Scommegna
regia Gabriele Vacis
con Arianna Scommegna
produzione ATIR Ringhiera

Dopo la consueta pausa estiva si riaprono le porte del Teatro Sociale di Gualtieri per la seconda parte di Politema Festival.
Si ritorna in teatro a partire da Venerdì 2 settembre, per un appuntamento da non perdere: Arianna Scommegna torna infatti a Gualtieri con “La Molli – Divertimento alle spalle di Joyce” con la regia di Gabriele Vacis.

Sono confidenze sussurrate, confessioni bisbigliate quelle della Molli. Il monologo di Molly Bloom che conclude l’Ulisse di Joyce dal quale Gabriele Vacis – che ne è anche regista – e Arianna Scommegna prendono le mosse, del quale colgono le suggestioni e con il quale continuano a dialogare per tutto lo spettacolo, calando il personaggio in una quotidianità dalle sonorità milanesi e traslando il testo in una trama di riferimenti culturali, storie e canzoni, che hanno il sapore del nostro tempo.

Arianna Scommegna è sola sul palcoscenico, seduta al centro della scena; il suo monologo intenso, irrefrenabile, senza punteggiatura, senza fiato, è stretto tra una sedia, un bicchiere poggiato a terra e una manciata di fazzoletti ad assorbire i liquidi tutti, sacri e profani, di un vita di solitudine e insoddisfazione, come una partitura incompiuta. Il fiume di parole è lo stesso flusso di coscienza del personaggio di Joyce che riempie una notte insonne di pensieri e bugie, mentre aspetta il ritorno a casa del marito, Leopold, come la Molli aspetta Poldi.

L’attrice, in bilico tra il romanzo e la vita, ripercorre la propria esistenza di poco amore, infinite attese, occasioni mancate, dal primo bacio a un rosario di amanti da sgranare per mettere a tacere il vuoto, dal dolore di un figlio perduto fino a un finale ‘sì’ pronunciato comunque in favore della vita, dell’amore da una donna mai piegata alla rassegnazione. Le note dolenti si stemperano sempre nell’ironia e in una levità che tutto salva; il testo gioca sempre, costantemente, con il doppio registro denunciato fin dal sottotitolo, Divertimento alle spalle di Joyce. Frammenti di vita raccontati in modo ora scanzonato ora disperato, storie di carne e sangue, vita che scorre come lacrime, che si strozza in un grido o si scioglie in una risata.

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BIOGRAFIE

Arianna Scommegna è nata a Milano e si diploma come attrice nel 1996 presso la “Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi”. Dal 1996 è socia fondatrice dell’Associazione Teatrale Indipendente di Ricerca (ATIR), con la quale ha recitato negli spettacoli diretti da Serena Sinigaglia: da “Romeo e Giulietta” a “Lear – ovvero tutto su mio padre” di W.Shakespeare, dalle “Baccanti” alle “Troiane” di Euripide e “Donne in parlamento” di Aristofane, per citarne solo alcuni. Con la regia di Peter Stein ha inoltre recitato nello spettacolo “Ritorno a casa” di Pinter meritandosi il Premio Ubu 2014 come migliore attrice. Prima di quel riconoscimento ha ricevuto il Premio Lina Volonghi nel 1996, il Premio della Critica nel 2010 e il Premio Hystrio nel 2011. L’elenco degli spettacoli al suo attivo è molto lungo, come il numero dei registi che l’hanno diretta.

Gabriele Vacis (Settimo Torinese, 18 ottobre 1955) è un regista, drammaturgo, autore televisivo e cinematografico italiano.Gabriele Vacis ha scritto e curato la regia di numerosi spettacoli teatrali tra cui Il racconto del Vajont, premio UBU 1994, da cui la trasmissione televisiva Serata Vajont, vincitrice di tre premi OSCAR della televisione 1998; Vocazione da “Wilhelm Meister” di Goethe;  Zio Vanja, per la riapertura del Teatro Carignano di Torino (2009).
Nel 1996 ha vinto il Premio per la regia dell’Associazione Critici Teatrali Italiani; nel 2011 il Premio Dioniso per l’innovazione della cultura Classica attraverso il teatro.Nel 2006 ha curato la regia della Cerimonia d’apertura degli Olimpic Winter Games, trasmesso in Mondovisione, e di Bookstock, cerimonia d’apertura di Torino Capitale Mondiale del libro, nel 2007 di Welcome bambina spettacolo di lancio per la  nuova Fiat 500, trasmesso da Canale5. E’ autore e protagonista di Totem, con Alessandro Baricco, trasmesso da RAIDUE nel 1998. Ha curato la regia di numerose opere liriche, tra cui Lucia di Lammermoor per la Fondazione Arena di Verona (1993), Lenz, per il Maggio Fiorentino e Nabucco per il Macerata Opera Festival. Dal 1993 al 2003 ha diretto il corso attori e il corso di regia alla Scuola d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Dal 1994 insegna alla la scuola Holden di Torino.
Dal 2004 è professore di Istituzioni di Regia all’Università Cattolica di Milano. Dal 2008 al 2011 dirige il Progetto TAM, Scuola per attori del Palestinian National Theatre  a Gerusalemme. Ha curato e pubblicato diverse traduzioni, adattamenti teatrali e saggi, tra cui AWARENESS, dieci giorni con Jerzy Grotowsky, Rizzoli 2001.Dal 2002 al 2006 è regista stabile al Teatro Stabile di Torino. Dal 2013 è direttore artistico della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Info e prenotazioni al 329 13 56 183 (lun-ven 18.20)

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COSTO BIGLIETTI
Prosa
Intero > 14 euro
Ridotto (under 30) > 8 euro
Ridotto (under 14) > 4 euro

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I posti sono limitati.
INFO | BIGLIETTERIA

PRENOTAZIONE WEB:
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PRENOTAZIONE TELEFONICA:
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da lunedì a venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00.
+39.329.13.56.183

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