Terremoto: la Chiesa reggiana solidale

Stampa articolo Stampa articolo

Il vescovo Massimo Camisasca, a nome di tutta la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, esprime profondo cordoglio per le vittime del terremoto che nella notte del 24 agosto ha colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e Fermo, tra le quali una famiglia che ha vissuto a lungo a Reggio Emilia, assicurando il ricordo nella preghiera per la popolazione in lutto; nel contempo, manifesta vicinanza e solidarietà alle comunità sconvolte da questa tragedia, dando alla Caritas diocesana, in collaborazione con la Delegazione regionale Emilia Romagna e in coordinamento con Caritas Italiana, il mandato di seguire, come al solito in occasione di simili catastrofi, la fase del dopo emergenza.

La Caritas reggiano-guastallese ricorda che in questo momento è fondamentale non intralciare l’azione di primo soccorso coordinata dalla Protezione civile, per cui invita la cittadinanza a non assumere iniziative personali e a non recarsi ora nelle zone terremotate.

La segreteria Caritas sta invece già raccogliendo, oltre alle prime, importanti offerte in denaro (modalità sul sito www.caritasreggiana.it), le disponibilità di persone volontarie e di materiali e generi di conforto, disponibilità che verranno attivate unicamente secondo le richieste dalle zone colpite (per comunicazioni: tel. 0522.922520, e-mail segreteria@caritasreggiana.it).

Si ricorda che la Presidenza della CEI ha già disposto lo stanziamento di un milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte ai bisogni essenziali e indetto una Colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale di Genova, quale concreta opera di misericordia nei confronti della popolazione così duramente ferita.

Tutte le offerte raccolte dovranno, quanto prima, essere inviate alla Caritas diocesana e verranno utilizzate per sostenere gli interventi caritativi nelle zone colpite dal sisma all’interno del Coordinamento nazionale Emergenze di Caritas Italiana.

Amatrice, 24-08-2016. il terremoto ha devastato il centro di Amatrice. I soccorritori cercano di estrarre ancora dei corpi.

Amatrice, 24-08-2016.

PER EFFETTUARE OFFERTE PRO EMERGENZA TERREMOTO CENTRO ITALIA 2016:

Sono disponibili 5 alternative:

  1. mediante bonifico bancario sul conto corrente IBAN IT 46 U 08623 12805 000220127543 presso Banco Emiliano – Agenzia 22 di Reggio Emilia intestato a Compagnia del SS. Sacramento – Caritas Reggiana;
  2. versamento mediante posta compilando un bollettino di conto corrente postale sul Conto Corrente Postale n° 40416851 intestato a Compagnia del SS. Sacramento – Caritas Reggiana, via dell’Aeronautica, 4 –  42124 Reggio Emilia;
  3. offerta presso gli uffici della Caritas Diocesana in via dell’Aeronautica, 4 – RE;
  4. mediante bonifico bancario sul conto corrente IBAN IT 92 X 05387 12810 000001850560 presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Agenzia 10 di Reggio Emilia intestato a Compagnia del SS. Sacramento – Caritas Reggiana;
  5. donazione on-line con carta di credito dal nostro sito internet caritasreggiana.it nella sezione “donazioni”

Nel caso si desiderasse detrarre / dedurre fiscalmente l’offerta, nei casi 2, 3 e 4 specificare la causale: “EROGAZIONE LIBERALE A RAMO ONLUS PRO TERREMOTO CENTRO ITALIA + nome e cognome dell’offerente”.

La ricevuta che rilascia la banca o la posta, oppure l’estratto conto della carta di credito, è titolo valido da utilizzare in sede di dichiarazione dei redditi secondo le vigenti normative.

 

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana