Ezio Bosso torna a Gualtieri

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Il Maestro Compositore amico del Teatro Sociale e cittadino onorario di Gualtieri torna “a casa sua” per un concerto assolutamente inedito con Gli Otto Violoncelli di Torino e il violino di David Romano
Mercoledì 27 luglio sarà una data da ricordare per la città di Gualtieri: Ezio Bosso, straordinario musicista e compositore contemporaneo, dal 2012 cittadino onorario di Gualtieri, e amico del Teatro Sociale dal suo nascere, torna anche quest’anno dopo il successo del disco The 12th Room, disco d’oro con più di 25.000 copie vendute, e dopo una tournée in tutte le maggiori città italiane. Ezio Bosso anche quest’anno offre il suo concerto, un concerto speciale e assolutamente inedito. Alla sua città. Al suo teatro. Si tratta ancora una volta di un regalo enorme, di un abbraccio, di un ritorno a casa, di un momento unico.

Quest’anno Ezio Bosso porta con sè sul palco alcuni ospiti speciali: il suo Stanway suonerà infatti assieme agli 8 Violoncelli di Torino – Giulio Arpinati, Massimo Barrera, Alberto Capellaro, Umberto Clerici, Fabrice De Donatis, Paola Perardi, Claudia Ravetto, Manuel Zigante – e con il violino di David Romano dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tutti ospiti, e amici del compositore, che portano con sè esperienze di livello nazionale ed internazionale.

Nel repertorio del concerto, oltre i brani di The 12 rooms, anche quelli di Six Breaths (Sei Respiri).
“Respiriamo ma ne parliamo poco, ci pensiamo solo quando ci viene a fatica. Questa volta vi racconto un’altra storia, è la Storia che inizia col primo respiro, è la storia che appartiene a tutti noi. I polmoni, la poesia degli alveoli e noi nel mezzo. Il nostro cuore batte tra di loro. Ogni respiro è una storia, dentro ogni nostro inalare aria ci sono mondi che non conosciamo” dice il Compositore e prosegue “Il respiro è la base di ogni energia, C’è il respiro della terra, Okanagon lo chiamano i tibetani, il respiro profondo. Il primo respiro. Ci sono modi di dire curiosi sul respiro; come essere nello stesso respiro e dire due cose opposte? E poi ci sono i respiri degli innamorati, quelli del pianto che bloccano il respiro. Il respiro della corsa, Essere senza respiro. In e Es insieme in una storia unica che arriva fino all’ultimo Respiro” spiega il maestro Bosso.

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Già nel 2013 alcuni pochi fortunati avevano avuto modo di ascoltare il repertorio di Six Breaths all’interno del Teatro Sociale in uno straordinario concerto per pianoforte e sei violoncelli. Quest’anno i violocelli saranno addirittura otto, e il concerto non si terrà in Teatro come in passato: il teatro non può contenere infatti tutto il pubblico che oggi segue il maestro Bosso.
Il concerto si terrà dunque nella cornice di Piazza Bentivoglio che per l’occasione verrà chiusa e allestita con più di 600 posti a sedere.

Il legame di Ezio Bosso con Gualtieri inizia assieme alla riapertura del Teatro, apertura della quale il compositore è stato complice e sostenitore della primissima ora: ogni anno infatti il maestro Bosso ha donato un concerto al Teatro Sociale e al suo pubblico. Nel 2009 Between Screen and Stage, nel 2010 No Man’s Land, nel 2012 A Day In Another World, Music for Weather Elements (con la dedica di The Things that Remains al Teatro Sociale e Palazzo Bentivoglio “sofferenti” per il sisma), nel 2013 Six Breaths concerto per pianoforte e sei violoncelli, nel 2014 On The Roots (Sulle Radici) con la presentazione della sua Sonata pianoforte e violoncello eseguita assieme al musicista e amico Mario Brunello, nel 2015 The 12thRoom con la presentazione in anteprima assoluta del repertorio dell’album, che successivamente è stato registrato all’interno del Teatro Sociale.

Per il concerto di Mercoledì 27 luglio, sono già aperte le prevendite sul circuito Vivaticket, sia online che nei punti vendita: da sabato ad oggi quasi tutti i biglietti sono già stati acquistati. Per far fronte alle numerose richieste, l’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri in collaborazione con il Comune di Gualtieri, si sta organizzando per poter ampliare la capienza, prevedendo anche la possibilità di vendita di posti in piedi.

Ezio Bosso come ogni anno ha deciso di suonare gratuitamente a Gualtieri, lasciando che gli incassi della serata siano destinati al sostegno dell’attività del Teatro Sociale. Rita Conti dichiara: “Un grazie è davvero troppo poco per tutto quello che ha fatto Ezio per Gualtieri e per il Teatro Sociale in questi anni”.

 

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