A Fontanaluccia il 4° Raduno dei Suonatori di Campane

Stampa articolo Stampa articolo

Da La Libertà del 25 giugno

“…La voce della campana sia un rintocco di novità per l’anima…”
Un suono che si diffonde nella valle nella mattinata di domenica 12 giugno e ti arriva diretto al cuore: sono i rintocchi a festa delle campane di Fontanaluccia in occasione del 4° Raduno dei Suonatori di Campane nel 120° anno di fusione dei Sacri Bronzi, in onore di suor Maria del Carmine.
La manifestazione ha richiamato nel piccolo paese appenninico decine di artisti provenienti da varie località emiliane e toscane.
Musica nel vento, visi sorridenti, aria di fratellanza e di amicizia. La Messa solenne, introdotta dai “doppi” della festa, è stata animata dai cori polifonici “Voci nel Vento”, dell’alta Val Dolo, e “Vocilassù” di Toano, e ha visto la partecipazione di numerosissime persone provenienti da varie località limitrofe.
Durante la celebrazione i ragazzi del Gruppo Campanari Fontanaluccia hanno fatto risuonare la storica campana di Muschioso, a ricordo dell’esempio di fede e di sacrificio dei nostri antenati.

DSC_0126

L’arte campanaria, sin dai tempi antichi, è sempre stata il riferimento temporale, liturgico, avvertivo, agricolo e meteorologico dei nostri paesi.
La tradizione del suono manuale delle campane è stata poi quasi del tutto abbandonata con l’introduzione dei dispositivi di suono elettrici che spesso hanno danneggiato irreparabilmente i bronzi e le torri campanarie stesse.
Il Gruppo Campanari Fontanaluccia si impegna per il mantenimento e la diffusione di questa antica arte e, in accordo con la parrocchia, anche per la custodia e la piccola manutenzione delle campane e del campanile.
Entusiasmo e sudore sul viso di questi ragazzi che hanno trovato motivo di aggregazione e di condivisione di valori positivi in questo gruppo che, ufficialmente iscritto alla Federazione Nazionale Suonatori di Campane, partecipa a raduni locali e nazionali ed è disponibile per eventi e celebrazioni religiose e civili.

La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale “Fons Lucis” di cui il Gruppo Campanari è un’articolazione, ha visto la presenza della presidente della Federazione nazionale Eles Belfontali, dell’Ispettore nazionale delle campane e dei campanili Giuseppe Bernini oltre ai sindaci di vari comuni del comprensorio montano tosco-emiliano e di un rappresentante del Comune di Modena.
Per questo anno così importante per i Sacri Bronzi, a ricordo della giornata è stata realizzata una preziosa formella in terracotta dello scultore di fama internazionale Dario Tazzioli.
Parallelamente, Silvia Gigli ha redatto una pubblicazione dal titolo “La sinergia che rese le campane perfette”, che illustra la storia e le vicende di fusione dei Sacri Bronzi presenti nella Torre Campanaria; infine, Renato Borghi ha elaborato l’inno del Gruppo Campanari: “Le campane di Fontanaluccia”.

Visitando il sito campanarifontanaluccia.weebly.com o scrivendo una e-mail a ass.fonslucis@gmail.com è possibile acquistare le opere d’arte degli artisti Dario Tazzioli e Silvia Gigli. Le campane accompagnano i momenti di gioia e di dolore della nostra vita, sono il simbolo della storia e della tradizione, uniscono la terra e il cielo in un canto senza fine di fede, di pace e di fratellanza.

Nicola Gigli
presidente associazione culturale «Fons Lucis»

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura Taggato con: , ,