Successo per gli studenti del Peri Merulo

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Mentre sui giornali e nelle sedi istituzionali si discute del destino dell’istituto musicale Merulo di Castelnovo ne’ Monti, sabato 18 giugno,  nella stupenda cornice delle terre di Canossa gli studenti del corso di canto lirico dello stesso istituto si sono esibiti in occasione della “Notte della Scultura” a Ciano d’Enza.

Ospiti speciali della serata, hanno saputo intrattenere ed emozionare  un folto pubblico presente alla manifestazione organizzata dal Comune di Ciano d’Enza e dalla scuola di Scultura su Pietra che festeggiava i suoi 25 anni di attività.

Il corso di canto dell’istituto musicale iniziato quattro anni fa ha visto negli anni una sempre maggiore partecipazione, portando alla costituzione di  due classi distinte, una di canto moderno e una di lirica.

Tutto questo è stato possibile grazie alla dirigenza del  Merulo che ha creduto nell’importanza dell’istruzione vocale in montagna e soprattutto alla dedizione e professionalità dell’insegnante che si è spesa in questo progetto Maria Ielli.

Classe di canto lirico - Istituto musicale  Merulo Castelnvo ne' Monti

Maria è una giovane soprano di Reggio Emilia che ha iniziato  la propria carriera solistica al fianco di artisti del calibro di Giovanna Marini e Giuseppe Bertolucci partecipando alle produzioni contemporanee “Le Ceneri di Gramsci” “Oresteiade”, “Troiane”, “Turcs tal Frioul” in diversi teatri italiani ed europei.

Dal 2010 ad oggi partecipa ad importanti spettacoli e rassegne musicali sia per la città di Reggio sia a livello nazionale, ha collaborato con la Compagnia Zappalà Danza di Catania cantando per alcune loro produzioni e coltiva la carriera concertistica come soprano lirico esibendosi in prestigiosi contesti italiani quali Regio di Parma, Teatro Argentina di Roma ed esteri come Sheremetev Palace di San Pietroburgo e Théâtre Sévelin 36 di Losanna.

Da cinque anni a questa parte ha messo a disposizione dell’istituto Musicale Merulo di Castelnovo Monti la sua professionalità come insegnante di canto e di coro per voci bianche, accompagnando il percorso di giovani e meno giovani artisti della montagna Reggiana che senza questa possibilità forse non avrebbero mai avuto modo di esprimere le loro capacità vocali.

Sul palco allestito in piazza a Ciano d’Enza hanno dato prova di coraggio esibendosi per la prima volta in pubblico ma sicuramente hanno dimostrato una grande professionalità e la conferma del buon esito del loro percorso formativo sono stati gli applausi scroscianti del pubblico presente e anche di qualche esperto del settore accorso incuriosito da questa performance in “piazza”.

Genitoni Massimiliano

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura