Restauri in Concattedrale, rush finale: ora serve il contributo dei guastallesi

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I lavori procedono in vista della riapertura, il 2 ottobre. Sarà un evento diocesano

Solo l’estate separa oramai i guastallesi dal rinnovato incontro col ‘loro’ Duomo, chiuso da quasi cinque anni (era il 3 dicembre 2011 quando “don Paolo” Pirondini celebrò l’ultima Messa in Concattedrale prima della sua chiusura). Un percorso di un lustro, che a tanti sarà parso ancor più lungo. “Questa serata – e già la vostra partecipazione lo dice – credo fosse molto attesa”, ha detto monsignor Alberto Nicelli la sera del 6 giugno, prendendo la parola a Guastalla dinanzi a un’affollatissima Sala dell’Antico Portico, a Palazzo Ducale. L’evento aveva il carattere di un aggiornamento pubblico, aperto ai fedeli e alla cittadinanza, sullo stato dei lavori. La data individuata per la riapertura – scelta assieme al vescovo Massimo – “è quella di domenica 2 ottobre”, ha spiegato don Nicelli. Aggiungendo: “Sarà una domenica pomeriggio. Questo perché monsignor Camisasca vuole fare di questo momento un evento diocesano. La chiesa Concattedrale infatti non è – ha specificato don Alberto – ‘la chiesa parrocchiale di Guastalla’, ma è una chiesa del Vescovo, ente diocesano, e in quanto tale questo della riapertura è un evento che riguarda e deve coinvolgere tutta la Diocesi”.

Continua a leggere l’articolo di Matteo Gelmini su La Libertà del 18 giugno

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