E Ifoa va! + 20% il fatturato negli ultimi anni.

Stampa articolo Stampa articolo

Crescita: ecco la parola che caratterizza la relazione al Bilancio 2015 di IFOA, approvato ieri, 9 giugno, dall’Assemblea dei Soci dell’ente di formazione nato per iniziativa della Camera di Commercio di Reggio Emilia, e partecipato dalle altre camere emiliano romagnole oltre che da Unioncamere Regionale, Unioncamere Nazionale e dalla Fondazione Manodori di Reggio Emilia.

I risultati raccontano di una crescita avvenuta in anni di profonda incertezza per le condizioni generali dell’economia italiana e, più in particolare, per la contrazione degli investimenti sia privati che pubblici sulla formazione. L’aumento di oltre 900.000 euro rispetto al 2014 porta il volume di attività a quota 15.7 milioni, con una crescita del fatturato di oltre il 20% dal 2011 ad oggi. Se si considera che l’istituto non ha scopo di lucro ma, per preciso mandato della sua proprietà, deve garantirsi il proprio equilibrio economico senza pesare sulle spalle dei soci, ben si può capire come l’aver chiuso i conti con un avanzo prima delle imposte in positivo per 168.666 euro, costituisca un traguardo importante.

Tuttavia tale risultato ha significato solo se raccontato insieme alla ricchezza di progetti e attività realizzate e alle molteplici ricadute positive sulle persone, sulle aziende e sull’occupazione frutto del lavoro svolto dall’Istituto. Nel solo 2015, sono stati 1.229 i giovani formati nei percorsi post-diploma e post-laurea, 5.841 i ragazzi inseriti in percorsi di apprendistato, 3.546 i tirocini formativi attivati, oltre 10.000 i lavoratori coinvolti in percorsi di aggiornamento e sviluppo delle competenze per rendere più competitive le oltre 2.000 aziende che hanno scelto Ifoa come partner. Tutto questo realizzando, più di 2.000 corsi ed erogando più di 50.000 ore di docenza con oltre 1.000 docenti e consulenti impiegati.

BilancioAssembleaSoci_090616

Assemblea Soci

“Noi di IFOA, vorremmo essere un ponte tra persone e imprese, puntando sullo sviluppo delle competenze e della conoscenza come chiave per l’inserimento nel mercato del lavoro dei ragazzi e di chi cerca una nuova collocazione lavorativa – afferma Umberto Lonardoni, Direttore di IFOA. La percentuale di occupazione dei partecipanti ai nostri corsi a 6 mesi dalla conclusione supera il 70% a livello nazionale e l’80% in Emilia Romagna. Questo significa che ogni anno, sono più di 1.000 i giovani formati nei nostri corsi o accompagnati al lavoro con percorsi di tirocinio che trovano occupazione in aziende di tutta Italia grazie anche al nostro lavoro. Forse questo, è il risultato che più di ogni altro ci riempie di orgoglio e ci spinge a migliorarci ulteriormente per continuare a dare un contributo soprattutto per attenuare la piaga della disoccupazione giovanile”.

“La formazione quanto più è personalizzata tanto più è utile alle imprese per mettere in luce e in gioco il loro potenziale: lo dimostrano gli oltre 10.000 lavoratori formati da IFOA con specifici corsi, molti dei quali finanziati dai Fondi Interprofessionali – afferma Lorenzo Giberti, Presidente di IFOA. Si tratta di un vero sostegno che offriamo alle imprese chiamate a riqualificarsi e innovarsi per tenere il passo con i cambiamenti e per sviluppare la loro competitività”.

“Il bilancio di IFOA – sottolinea Paola Silvi, vice presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia – è molto soddisfacente non solo per un risultato economico che premia il lavoro dell’istituto e dei suoi amministratori, ma prima ancora per la qualità delle iniziative realizzate, per il numero di persone coinvolte e per i risultati che si registrano, a favore dei giovani, in termini di inserimento occupazionale. È proprio questo bilancio che ci dice in che modo vanno viste l’istruzione e, in specifico, la formazione, troppo spesso sottovalutata o considerata una sorta di “area di parcheggio”, quando in realtà è uno degli elementi che maggiormente incidono sulle scelte delle imprese nel mercato del lavoro, anche e soprattutto in una situazione di pesante tensione sul fronte dell’occupazione”.

Pubblicato in Articoli, Associazioni, Slide