Canossa, i 25 anni della “Scuola di Scultura su Pietra”

Stampa articolo Stampa articolo

La Notte della Scultura

Sabato 18 giugno, per festeggiare i venticinque anni di attività, la “Scuola di Scultura su Pietra” di Canossa, organizza una grande festa: “La Notte della Scultura”, evento che avrà luogo dalle ore 18.00 fino a notte fonda in piazza Matilde di Canossa a Ciano D’Enza.

Una serata in cui il pubblico potrà vedere all’opera una trentina di scultori della Scuola di Canossa e di altre realtà di Reggio, Parma e Modena, mentre lavorano la pietra, il marmo o mentre modellano la creta.

Nella piazza oltre a varie installazioni di opere, gli scultori Vasco Montecchi, Marco Montepietra, Luca Prandini e Michele Sassi si esibiranno in originali performance di scultura.

Dalle ore 18.00 alle 20.00 saremo presenti anche con laboratori di modellaggio della creta per i bambini, per poi dare il via al suono degli scalpelli, al suono della voce nelle esibizioni canore dell’Istituto musicale “Merulo” di Castelnovo né Monti, alle performance di danza tra le opere d’arte a cura di “Let’s Dance“ Centro Permanente Danza di Reggio Emilia, per finire con il concerto del Gruppo “Zingari o Re” di Alfonso Borghi.

Insomma una festa in piena regola fatta per onorare l’arte e portarla in una piazza a disposizione di tutti, dove si possano fare domande agli artisti e vedere le loro mani al lavoro, mani capaci, a volte un po’ audaci, talvolta ingenue ma sempre sensibili come l’animo artistico che le guida.

FotoCarra-041

La Scuola di Scultura su Pietra di Canossa

Proprio al centro delle terre matildiche, sullo splendido crinale dove sorge la Rupe di Campotrera, lungo la vecchia via che congiunge il Castello di Rossena a quello di Canossa, si trova la “Scuola di Scultura su Pietra”.

Nata nel 1991 per iniziativa di alcuni artigiani della pietra e l’impegno del Consiglio Comunale di Canossa, da 25 anni tiene viva una delle tradizioni più antiche del nostro territorio anche grazie al costante impegno dello scultore e maestro Vasco Montecchi.

La Scuola di Scultura porta avanti quindi una tradizione canusina millenaria, che ai tempi di Matilde era ben conosciuta dagli abitanti del luogo e che ancora oggi è viva e attira molti appassionati provenienti anche dalle province di Parma e Modena.

Oggi dopo 25 anni d’esperienza, la scuola di scultura intraprende un percorso di innovazione e di apertura verso i giovani, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale.

Al Corso di Scultura, organizzato ogni anno, cominciano ad avvicinarsi persone di diverse età, in maggioranza giovani, che stimolano la scuola ad aggiornarsi e ad aprirsi a nuove esigenze formative oltre al disegno, alla terracotta e alla pietra, con l’uso di differenti materiali e tecniche.

Alla Scuola possono accedere tutti coloro che sentono di avere feeling con la scultura e che desiderano sperimentarla. La didattica, per lo più pratica, la caratterizza come quella di una “Scuola a bottega” per distinguerla da Accademie o Scuole d’arte.

Oggi la Scuola è pronta ad una nuova evoluzione che trasformi la sua sede in uno spazio artistico culturale “atelier”, dove si possano incontrare persone e arte, e che sia anche in grado di diventare un punto di riferimento a livello artistico.

 

Pubblicato in Articoli, Slide, Società & Cultura