Al Festincontro padre Bernardo Cervellera

Stampa articolo Stampa articolo

«Cristiani perseguitati, fonte di speranza» il tema dell’11 giugno

“Tra i numerosi cattolici che sono stati imprigionati per 30 o più anni in Cina, non sono pochi coloro che ci hanno lasciato le loro memorie. Molte di esse sono state tenute nel cassetto per un lungo periodo. C’erano motivazioni valide per fare così: non si volevano urtare le autorità politiche, mettendo ancora più in pericolo i nostri fratelli di fede.
C’è però da ammettere che c’era anche una specie di riluttanza. Per molti anni il maoismo è stato esaltato oltre il limite della ragionevolezza. Anche coloro che non erano d’accordo non hanno avuto il coraggio o la libertà interiore di parlare fuori dal coro ideologico, forse per non essere annoverati tra i reazionari. Oggi continuare sulla strada del silenzio sarebbe un errore incomprensibile e imperdonabile”.
Così ha scritto nel 2006 il cardinale Joseph Zen Ze – Kium nella prefazione al “Libro Rosso dei martiri cinesi”, storia di credenti perseguitati, imprigionati, torturati e inviati ai campi di lavoro.

Leggi l’articolo di Maria Chesi su La Libertà del 4 giugno

Abbonati online al nostro giornale

CervelleraBernardo43

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana Taggato con: , , ,