Col Wwf mantovano l’oasi di Bonifica diventa scuola cielo aperto

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In sinistra Secchia, nell’Oltrepò mantovano, prende corpo una scuola a cielo aperto. I banchi e l’aula sono l’Oasi faunistica del Trigolaro, gli insegnanti i componenti di una biodiversità unica e la lavagna su cui scrivere questa bella pagina di cronaca è messa a disposizione da Wwf Mantovano e Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po: in queste ore, hanno siglato una innovativa convenzione di collaborazione per la gestione dell’area.

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Oasi Trigolaro

 

Il cavo Trigolaro, a Suzzara – unico Comune dell’Oltrepò a superare i 20.000 abitanti -, ha il compito di scolare parte delle acque in eccesso in una vasca di laminazione che, nel tempo, è divenuta una vera e propria oasi faunistica. L’Oasi faunistica del Trigolaro, con i suoi canneti, è oggi ricca di piante aquatiche e animali anche migratori tra i quali aironi, nitticore, anatidi, rapaci e passeriformi di canneto e molt altri. “Un esempio straordinario di connubio tra opere dell’uomo e natura – osserva Donato Artoni, presidente dell’Associazione Wwf Mantovano – e che candidiamo come strumento per avvicinare le persone alla scoperta dell’ambiente di luoghi al confine tra urbanizzazione e ambiti rurali e acquatici”.

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Airone maggiore

 

La convenzione siglata tra WWF Mantovano e Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, che già provvede alla manutenzione dell’area in oggetto regolandone anche l’accesso delle acque, prevede diversi strumenti di fruibilità pubblica dell’opera.

“Vasche di laminazione come queste – osserva Artoni – sono idraulicamente parcheggi temporanei delle acque quando piove troppo in aree urbanizzate, ma di fatto sono anche un eccezionale ecosistema filtro che, per altro, può ospitare un’avifauna davvero unica. Se correttamente gestita va a beneficio dell’ambiente, delle attività dell’uomo e, anche, del turismo dell’intero sistema dell’Oltrepò”.

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Oasi Trigolaro

 

“Bonifica e ambiente sono da sempre sinergici – spiega Ada Giorgi, presidente del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po – ed è per questo che abbiamo creduto in questa convenzione, il cui scopo è di informare la collettività del valore dell’Oasi faunistica del Trigolaro sia dal punto divista idraulico, sia da quello paesaggistico-ambientale, con visite guidate per studenti e famiglie, accompagnate da personale idoneo e con materiale informativo specifico”.

“In questa vasca di laminazione, ora anche oasi, – conclude Artoni – nata come soluzione efficace di controllo idraulico del territorio oggi ritroviamo risorse fondamentali di biodiversità. L’oasi si è trasformata e ha completato il ruolo della vasca: vere e proprie scuole a cielo aperto per percorsi di educazione ambientale”. Scuole e gruppi possono ora accordarsi col Wwf Mantovano per le visite nell’area (3462487772 wwfmantovano@gmail.com).

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