La vita della missione in Brasile in una lettera di don Luca Grassi

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Il giovane sacerdote «fidei donum» scrive dalla parrocchia di pintadas

Grazie alla generosità e alla vicinanza del Centro Missionario Diocesano sei ragazzi della parrocchia brasiliana di Pintadas, dove opera il reggiano don Luca Grassi, missionario “fidei donum”, potranno partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia: saranno ospitati per quindici giorni nella diocesi di Reggio Emilia e parteciperanno per quindici giorni all’incontro mondiale dei giovani. I loro nomi sono: Lediane, Mônica, Sinara, Raffaela, Jecilândia e Rodrigo. è lo stesso don Luca, classe 1973, sacerdote dal 2005, a scriverlo dal Brasile al Cmd in una lettera in cui descrive la situazione pastorale della sua comunità: “La Pasqua e l’anno della misericordia, indetto dal Papa, sono stati un’occasione per conoscere meglio i sei villaggi (povoados) della parrocchia, visitando ammalati, anziani, famiglie e rimanendo disponibile per dialoghi e confessioni.”
“Le dimensioni qui sono enormi, ma gli incontri personali rimangono sempre un fatto essenziale nel processo di animazione pastorale e evangelizzazione. Non per niente il Vangelo è disseminato di incontri che Gesù fa nel suo cammino verso Gerusalemme”. Il sacerdote evidenzia che ci sono zone della parrocchia che si trovano molto distanti dalla città, al confine con altre parrocchie e che risultano molto spesso terra di nessuno.

Leggi tutto l’articolo su La Libertà del 28 maggio

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