Entra nel vivo il concorso Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco

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Entra nel vivo la settima edizione del Concorso Enologico “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco” promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia. Nella sede camerale di Mancasale le commissioni esaminatrici avvieranno giovedì 26 maggio con inizio alle ore 9, le sessioni di degustazione dei vini.

Un’edizione, quella 2016, che fa segnare un record di aziende vitivinicole partecipanti che hanno raggiunto le 67 imprese (+4,7% rispetto al 2015) in presenza di un sostanziale stabilità di campioni presentati che si attestano a 219 unità, di cui 160 a Denominazione di Origine Controllata (D.O.P.) e 59 ad Indicazione Geografica Tipica (I.G.P.).

Dei campioni presentati in concorso, 125 provengono dalle aziende di Reggio Emilia, 64 da aziende modenesi, 16 da Mantova e 14 da Parma.

“Come Camera di Commercio – sottolinea la vicepresidente Paola Silvi – siamo molto soddisfatti di questi risultati, perché ci offrono la possibilità di misurare concretamente l’interesse delle imprese e, soprattutto, di assicurare un impatto davvero rilevante alle azioni che si legano al Concorso. Il Concorso enologico Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco, oltre a premiare la qualità, vuole assicurare un valore reale a chi la produce, e questo valore si genera nei rapporti con i mercati, in nuove politiche di marketing, nei contatti e nella promozione che accompagna i prodotti verso nuove aree interessate a rapporti commerciali con le nostre aziende”.

“Così come era avvenuto per la precedente edizione – prosegue Paola Silvi – anche quest’anno le attività promozionali della Camera di Commercio di Reggio Emilia per i vini e le cantine selezionate si arricchiscono di una serie di azioni finalizzate all’export, puntando i fari, in particolare, sull’Area Scandinava”.

“In questo senso – spiega la vicepresidente dell’Ente camerale – abbiamo attivato uno specifico percorso per sostenere le aziende nella conoscenza dei mercati e dei meccanismi legati alle esportazioni, al fine di migliorare le singole strategie di marketing in quest’area nordeuropea”. “Contemporaneamente abbiamo assicurato un importante supporto in materia di strategie di web marketing per rafforzare la presenza delle imprese sui canali online, perché siamo di fronte a Paesi e mercati che vedono i consumatori attenti fruitori del web”.

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“In concomitanza con la cerimonia di premiazione del Concorso, in programma a fine giugno – aggiunge Paola Silvi – abbiamo poi organizzato un Educational Press tour indirizzato a giornalisti e opinion leader stranieri del settore wine, cui si aggiunge una giornata di approfondimento dedicata ai mercati agroalimentari dell’Area Scandinava”.

“A novembre, infine – conclude Silvi – avremo un confronto diretto fra le nostre aziende vitivinicole e gli operatori commerciali provenienti da Danimarca, Norvegia e Svezia, ed è proprio lì che potremo capitalizzare nel miglior modo gli effetti delle diverse azioni che sono state impostate e sostenute dalla Camera di Commercio”.

La manifestazione è patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali dalla Regione Emilia Romagna, Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna e le CCIAA di Modena, Parma e Mantova. Collaborano inoltre con la Camera di Commercio di Reggio Emilia, Assoenologi, A.i.s. (Associazione Italiana Sommelier – Sezione dell’Emilia) e i quattro Consorzi che operano nelle zone tipiche di produzione del Lambrusco: Consorzio per la Tutela e la Promozione dei Vini Dop Reggiano e Colli di Scandiano e Canossa, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, il Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini dei Colli di Parma ed il Consorzio di Vini mantovani.

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