Appello di don Giovanni Ruozi dal Madagascar

Stampa articolo Stampa articolo

Manakara è una cittadina posta sulla costa sud-orientale del Madagascar, affacciata sull’Oceano Indiano. Ha una popolazione di circa 40 mila abitanti e appartiene alla diocesi di Farafangana. Nel 2012 il vescovo Benjamin Marc Ramaroson ha aperto due nuove parrocchie perché le due esistenti non erano sufficienti per rispondere alle necessità dei cristiani, sempre più numerosi. Una parrocchia, nel nord della città, è stata affidata ai padri carmelitani. La diocesi di Farafangana è ancora povera di sacerdoti e di iniziative pastorali e ha chiesto sostegno alla diocesi di Ambositra che ha inviato a Manakara il sacerdote reggiano don Giovanni Ruozi, missionario fidei donum in Madagascar da una decina di anni, e padre Odilon; la parrocchia che è stata affidata a loro è intitolata a Gesù Misericordioso.

Don Giovanni e Padre Odilon, al momento, vivono in una azienda agricola gestita dai Servi della Chiesa, che si trova a 9 chilometri dal territorio parrocchiale, ma vorrebbero essere sempre disponibili al servizio in parrocchia. Sperano di avere una casa secondo lo spirito che anima la missione reggiana in Madagascar, con preti, religiose e laici insieme per un lavoro in équipe, scegliendo il Vangelo come riferimento di ogni azione.

don Giovanni Ruozi a Manakara

Gli edifici parrocchiali e per il culto ancora non ci sono: al momento la comunità si riunisce per la Messa domenicale presso un salone di proprietà di un’associazione locale, insufficiente a contenere i circa 3000 cristiani che partecipano alla liturgia. La gente che non riesce ad entrare nel salone, diverse centinaia di cristiani, resta all’esterno e partecipa alla Messa come riesce, al sole o sotto la pioggia tropicale.

Le sei piccole comunità fuori città invece celebrano la Messa una volta ogni due mesi, ed i catechisti locali animano ogni settimana la Liturgia della Parola, nei loro villaggi.

La comunità parrocchiale è vivace, si vive la pastorale giovanile, familiare, caritativa e sociale, e si fa catechesi nelle aule della scuola pubblica. La fame di conoscenza di Dio è tanta, in una popolazione con una forte religiosità tradizionale.

Tutti si stanno impegnando nella raccolta fondi per la costruzione degli edifici parrocchiali, chiesa, oratorio, sale per incontri, canonica; raccolgono offerte attraverso la vendita di una maglietta dedicata alla costruzione della nuova chiesa (le magliette dedicate sono molto ricercate in Madagascar) e chiedendo aiuto a potenziali benefattori locali ma il traguardo rimane ancora lontano dalle loro concrete possibilità.

manakara-1

Anche con l’aiuto della Chiesa reggiana, sono cominciati i lavori per la costruzione di un primo blocco comprendente la cappella feriale, la sagrestia, un ufficio parrocchiale per colloqui e archivi, due sale per catechismo ed incontri. E’ in programma una seconda parte di lavori con la costruzione di una chiesa capiente e dell’oratorio.

Da Manakara chiedono di contribuire a finanziare la costruzione degli edifici parrocchiali di questa nuova comunità. Il referente del progetto è don Giovanni Ruozi, originario della parrocchia cittadina di Santio Stefano.

Per informazioni è possibile rivolgersi al Centro Missionario Diocesano e-mail missioni@cmdre.it telefono 0522.436840; e a don Giovanni Ruozi e-mail: giobodon74@gmail.com

Per donazioni: • bonifico sul c/c. b. n° 43500 Banco Popolare sede di Reggio Emilia IBAN: IT17 D 05034 12800 0000 000 43500 a favore di Reggio Missioni Solidarietà ONLUS – causale: chiesa di Manakara.

gar

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana