Studenti tedeschi a Reggio Emilia per confrontarsi sull’ultimo conflitto mondiale

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Giovedì 5 e venerdì 6 maggio 20 studenti tedeschi del Carl Bosch Gymnasium di Ludwigshafen, accompagnati da alcuni professori, saranno nella nostra città per due giornate di incontri e studio.

Lo scopo è sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori alle vicende legate ai tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale, in particolare su episodi che riguardano Francia, Germania e Italia, attraverso testimonianze dirette di personaggi che ne furono coinvolti.

Il progetto nasce da un’idea della professoressa Gabriela Weber Schipke, che lo ha inserito in un più vasto scambio culturale a livello europeo intitolato “Spazi e sogni – Biografie europee”.

Nel corso della tappa italiana si svolgerà un incontro con il comm. Olmes Ognibene – fondatore di un’importante azienda oleodinamica reggiana – autore di un libro autobiografico, che testimonierà in prima persona la sua esperienza di deportato nel sotto-campo maschile del lager Ravensbruecke.

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Il momento clou sarà nel confronto con la classe 2 F del Liceo linguistico Moro della nostra città, reso possibile dalla collaborazione di Antonietta Cestaro, responsabile della U.O. servizi didattici, culturali e integrazione del Provveditorato agli Studi e dell’insegnante Rita Rinaldini.

Gli studenti delle due classi, che hanno la stessa età, si confronteranno su varie tematiche e, in particolare, si scambieranno impressioni su come le nuove generazioni, non necessariamente nate in Europa, percepiscono le vicende dell’ultimo conflitto mondiale e quali insegnamenti ritengono di averne tratto.

L’incontro non è fine a sé stesso, ma propedeutico ad uno scambio di relazioni che si spera possa continuare e dare frutti nel prossimo futuro, creando amicizie e legami tra i due licei.

Il soggiorno italiano prevede un approfondimento reale con la visita ad alcuni luoghi che segnarono tale periodo della storia italo- tedesca: il campo di smistamento/internamento di Fossoli ed il museo della Resistenza di Carpi.

Nel corso dello sviluppo del progetto si sono già svolti incontri con Germaine Tillon, etnologa francese, membro della Resistenza e deportata; Ernst Bloch, filosofo tedesco e Erich Lemke, ex alunno del liceo, membro dell’equipaggio di una torpediniera impegnata nel salvataggio di centinaia di imbarcati durante l’affondamento della nave “Gustloff”.

I risultati raccolti saranno oggetto di un lavoro di documentazione, video e performance che sarà presentato il 21 giugno 2016 al Ernst-Bloch – Zentrum di Ludwigshafen, alla presenza di studiosi ed autorità pubbliche e scolastiche.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura