La Chiesa di Carpi piange don Ivo Silingardi

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Don Ivo Silingardi, deceduto il Venerdì Santo dell’Anno Santo, all’età di 95 anni, era un prete “senza fronzoli” nato a San Matteo di Modena, ordinato sacerdote durante la seconda guerra mondiale, che ha dato vita a numerose opere nel territorio carpigiano della Bassa modenese. Il suo luminoso sorriso, la sua garbata ironia, i suoi modi essenziali, i suoi sguardi efficaci lasciavano in chi lo incontrava un segno. Il suo sguardo ficcante ma bonario non lasciava indifferenti. Si potrebbe dire che l’incontro con don Ivo in qualche modo generasse un’energia “a lento rilascio”, ovvero presto o tardi metteva sempre in moto qualcosa o qualcuno. Lo stesso don Julián Carrón scrive che “Il suo volto solare e lieto era il segno più evidente di una lunghissima vita consegnata a Cristo, che ha mostrato in lui la portata della fede: è divenuto padre di tanti ragazzi attraverso la scuola alberghiera e le altre opere nate dal suo cuore amante della loro vita, consapevole che il loro destino di felicità era più decisivo di ogni difficoltà o handicap”.

Continua a leggere l’articolo di Chiara Bellardi su La Libertà del 9 aprile 

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