Collagna, Cerreto e le parrocchie dell’Alto Crinale: fede «rocciosa»

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L’8,9 e 10 aprile il Vescovo visita l’unità pastorale guidata da don Luigi Mandelli: piccole comunità che mettono in comune i talenti

Con la città ormai alle spalle, salendo dalla pianura verso l’Appennino, il paesaggio attorno cambia di continuo. Iniziamo a percorrere le prime aree montuose del Reggiano e, mentre il sole riesce talvolta a filtrare tra le nubi, l’inverno sembra non voler ancora cedere alla primavera il posto che le spetta. Meteorologicamente è un susseguirsi di piccoli microclimi: dapprima fiancheggiamo calanchi riempiti di nubi inquiete, in evidente movimento; poi, nell’ultimo tratto di tornanti, il grigiore di una giornata sonnacchiosa cede il passo a magnifici scorci innevati, ricordo formato cartolina di una recente perturbazione.
E arriviamo a Collagna, 830 metri d’altitudine, località che – scopro dal mio compagno di viaggio e fotografo, il quale nel frattempo si prepara ad immortalare col suo obbiettivo alcuni luoghi significativi di queste vallate – fino al 31 dicembre “faceva Comune”; poi, dal 1° gennaio è confluito ufficialmente nel neonato Comune di Ventasso, assieme con alcuni altri ex enti amministrativi locali.
A Collagna, che però è ancora parrocchia (come del resto Busana, Ligonchio e Ramiseto), la casa canonica di via Roma è tuttora abitata.
Vi risiede il parroco, don Luigi Mandelli, che è anche vicario foraneo per il Vicariato 10, intitolato a “Santa Maria Maddalena”, al quale afferiscono pure le unità pastorali di Busana, Ligonchio, Ramiseto (una conformazione territoriale ecclesiale che corrisponde in sostanza a quella civile), per il momento contrassegnate da numeri progressivi che vanno dal 54 al 57, ma che un domani avranno anche nel nome una loro caratterizzazione più specifica.
Proprio don Luigi ha avuto il compito, domenica 13 marzo – nell’ultimo dei pellegrinaggi giubilari alla Cattedrale, quello dei tre Vicariati “della Montagna” – di portare il saluto al vescovo Massimo dal sagrato affacciato su piazza del Duomo, a nome dei suoi omologhi e confratelli e di tutti i fedeli là convenuti. “Immersi come siamo – aveva detto in quel suo intervento – nel tempo e nella cultura che ha perso l’equilibrio ed il senso del peccato, e quindi della necessità del perdono, spesso si è presi dalle psicosi: si temono le malattie, gli sviluppi incontrollati della tecnologia, come la mancanza di un significato all’esistenza. Così si sperimenta la pochezza e il male sembra sopraffare il bene, non si riesce a intravedere il futuro per la propria esistenza, ed ecco la solitudine”.

Continua a leggere l’articolo di Matteo Gelmini su La Libertà del 9 aprile

CerretoAlpi

PROGRAMMA

Venerdì 8 aprile

Dalle 16 alle 16.45, a Collagna: dialogo del Vescovo con i presbiteri (parteciperanno tutti e sei i sacerdoti del Vicariato 10); a seguire, dalle 16.45 alle 17.15: momento di meditazione e silenzio.
Alle 17.30, recita dei Vespri aperta a tutti nella chiesa di Collagna.
Alle 18, presso la canonica di Collagna: dialogo di monsignor Camisasca col parroco sulla relazione dei coovisitatori.
Alle 19.30 la cena.
Alle 20.30, presso lasala polivalente di Collagna: assemblea parrocchiale, con lettura della relazione a cura del Consiglio pastorale e possibilità di rivolgere domande al Vescovo.

Sabato 9 aprile

A Cerreto Alpi, alle 10, il Vescovo presiede la Messa feriale con la comunità di Cerreto.
Alle 11 incontra, a Collagna, presso la Sala civica, l’Amministrazione comunale di Ventasso, il commissario ed alcuni ex sindaci dei paesi oggi riuniti sotto il Comune di Ventasso, che un tempo erano Comuni autonomi (con la fusione di Collagna, Busana, Ligonchio e Ramiseto nel Comune unico di Ventasso, si è in amministrazione straordinaria sino alle prossime elezioni).
Alle 12.30 il Vescovo pranza in canonica coi sacerdoti. Alle 15 fa visita ad alcuni anziani (due dei quali centenari) e ammalati.

Domenica 10 aprile

Ad Acquabona, alle 10, il Vescovo incontra la sagrestana Elena, di 96 anni; a seguire, fa visita al cimitero di Acquabona.
Alle 11,in chiesa a Collagna, la concelebrazione comunitaria della santa Messa dell’unità pastorale. Alle 13 il Vescovo pranza in canonica con i sacerdoti.
Alle 15.30, a Busana, monsignor Camisasca incontra i giovani del vicariato; il gruppo parteciperà al pellegrinaggio dei ragazzi delle superiori che si terrà a Roma dal 23 al 25 aprile. Il tema dell’incontro sarà “Il senso del pellegrinaggio”. Seguiranno domande ad ampio spettro.

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