Le Cure Palliative vanno in Parlamento a discutere di Vita e Fine-vita

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Il documentario “The Perfect Circle”, della regista emiliana Claudia Tosi, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, sarà proiettato il 4 aprile a Roma per iniziativa della Camera dei Deputati: il film è ambientato all’Hospice “Casa Madonna dell’Uliveto” di Albinea e tratta il tema delle cure palliative per malati oncologi in fase avanzata.

“Per me un onore e una responsabilità presentare il mio lavoro in Parlamento – commenta Tosi – perché il mio film affronta la questione delicatissima del fine-vita, che riguarda tutti, ma che è ancora priva di una normativa adeguata »

“The Perfect Circle”, segue per alcune settimane due pazienti e i loro coniugi: questi ultimi porteranno la propria testimonianza dopo la proiezione. Interverranno: il Vice-Presidente della Camera Marina Sereni; il Presidente della Commissione Affari sociali, Mario Marazziti, e i membri della stessa commissione Donata Lenzi e Matteo Mantero; Annamaria Marzi, direttrice della “Casa Madonna dell’Uliveto” di Albinea (Re), dov’è ambientato il film; Nicola Mosca, infermiere palliativista di Milano. In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna parteciperà la consigliera e vicepresidente dell’Assemblea legislativa Ottavia Soncini.The-Perfect-Circle-locandina

“Portiamo a Roma parte di noi, della nostra personale esperienza di integrazione fra pubblico e privato, nell’accompagnare, riconoscendo piena dignità alla persona che vive la malattia nella sua fase più dolorosa.” commenta Soncini – “E’ un film cofinanziato dalla Regione, ambientato all’interno della Casa Madonna dell’Uliveto di Albinea e che parla quindi anche dei nostri Hospice. La Regione Emilia-Romagna ha il sistema di Hospice più capillarmente esteso tra tutte le regioni italiane, incluso in un percorso di cure palliative territoriali. Alla luce di questo, per prima, si sta accingendo a costruire delle linee guida regionali sulle cure palliative.”

L’autrice, reggiana d’origine e modenese d’adozione, ha vissuto in prima persona il problema d’una malattia cronica con un familiare inguaribile, e così descrive il proprio lavoro: « Il film intreccia due storie d’amore e la possibilità di ritrovare il senso del vivere quando si sta per morire, perché la cura prestata nel fine-vita permette di amare fino all’ultimo respiro e non un minuto di meno. » Il cerchio perfetto del titolo è il ciclo delle acque: « Quando nasciamo – continua Tosi – siamo per l’85% acqua, in vecchiaia per il 50%. Quando moriamo, torniamo nel ciclo delle acque, quindi nessuno se ne va mai via per sempre. »
“The Perfect Circle” è una coproduzione fra Italia, Paesi Bassi, Slovenia e Regno Unito, realizzata da Movimenta con il sostegno di Film Commission Emilia-Romagna, Cineteca di Bologna, Media (Fondo europeo per il cinema), Lichtpunt (tv belga) e 8×1000 della Chiesa Valdese.
Lunedì 4 aprile (ore 17, Palazzo dei gruppi parlamentari, via Campo Marzio 78) sarà proposta la versione breve (55′) per la tv e le scuole, mentre quella per le sale dura 76 minuti.
A livello internazionale il film è stato presentato il 28 gennaio scorso al “DocPoint Festival” di Helsinki, mentre Lichtpunt (televisione nazionale di lingua fiamminga) l’ha trasmesso in prima serata il 12 dicembre.

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