Confedilizia apre lo “sportello calore”

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Sono giunte all’ associazione confedilizia diverse segnalazioni di proprietari di casa che vengono chiamati a deliberare l’adeguamento dei propri impianti di riscaldamento centralizzato (con dotazione di strumenti in grado di misurare i consumi di ogni appartamento) senza tuttavia che sia stata prospettata loro la possibilità che tale adeguamento non sia effettivamente portatore di un risparmio energetico e di conseguenza non obbligatorio.
Ma anche nel caso in cui la bilancia tra il risparmio energetico e la spesa penda piuttosto su quest’ultima si potrà derogare alla disposizione di legge.

Se per esempio il Condominio deve spendere diecimila euro per risparmiarne cento, l’obbligo di adeguamento non sussiste. Come fare a pronosticare quale sarà l’effettivo risparmio rispetto alla spesa?
Per fare questa valutazione occorre preventivamente svolgere una diagnosi energetica. In alcuni Condomini sembra non sia stata fatta eppure è il presupposto che consente al condomino di scegliere se conviene a meno affrontare la spesa di adeguamento dell’impianto di riscaldamento.

Presso la sede dell’Associazione in Via Tavolata n. 6, tutti i martedì dalle 09 alle 12 ed il giovedì dalle 15 alle 18 il consulente energetico di Confedilizia ed i consulenti legali forniranno assistenza tecnica e giuridica ai proprietari di casa che vorranno capire se la spesa, spesso molto ingente, sia davvero necessaria. Allo stesso tempo il consulente energetico di Confedilizia potrà, se richiesto dall’assemblea di Condominio, esporre il corretto iter da seguire e verificare se l’investimento di modifica dell’impianto centralizzato porterà un risparmio ed in che periodo, anche al fine di calcolare i tempi di ammortamento della spesa.

annamaria-terenziani

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