Triduo e Pasqua nell’Anno Santo

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Giovedì 24 marzo – Giovedì Santo – Messa Crismale e Giubileo dei ministri ordinati

Alle 9.30, in Cattedrale, la solenne concelebrazione della Messa Crismale, presieduta per la quarta volta dal vescovo Massimo, quest’anno si apre con la processione dal Battistero, a cui prendono parte tutti i ministri ordinati della nostra Chiesa (i diaconi, i presbiteri, i vescovi) e il passaggio dei concelebranti attraverso la Porta santa della Misericordia. Pertanto, la solenne concelebrazione si configura come Giubileo dei ministri ordinati, con la rinnovazione delle promesse sacerdotali e diaconali, la consegna delle offerte quaresimali per le missioni diocesane, la benedizione degli Oli, la festa per gli anniversari di Ordinazione e il ricordo orante dei confratelli defunti dalla Pasqua 2015. Al termine, il Vescovo impartirà la benedizione apostolica con il dono dell’indulgenza plenaria.

Su La Libertà del 26 marzo, già nelle case dei nostri abbonati da giovedì 24, un ampio reportage con tutti gli anniversari dei presbiteri diocesani e dei religiosi che quest’anno ricordano particolari ricorrenze.

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Giovedì 24 marzo – Apertura del Triduo Pasquale
La sera del Giovedì, dopo il tramonto, inizia il Triduo pasquale nel quale siamo chiamati a rivivere la passione, la morte-sepoltura e la risurrezione di Gesù.
Alle 18.30, in Cattedrale, apertura del Triduo Pasquale con la Messa nella Cena del Signore, dove il Vescovo compirà il gesto della lavanda dei piedi a dodici dei 36 fanciulli della prima Comunione dell’unità pastorale “Santi Crisanto e Daria”. Al canto del Gloria, verranno “legate” le campane (che rimarranno silenziose fino alla Notte di Pasqua). Al termine, con processione eucaristica nella quale i bimbi della prima Comunione recano ciascuno un lume acceso, il Santissimo Sacramento verrà riposto nel ciborio della Cattedrale per l’adorazione notturna (come in tutte le chiese parrocchiali l’adorazione solenne è fino alla mezzanotte).

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Venerdì 25 marzo – Venerdì Santo: giornata di digiuno e di solidarietà per la Terra Santa
Alle 18.30, nella Basilica di San Prospero, il Vescovo presiede la liturgia della Passione del Signore, con ingresso silenzioso e prostrazione davanti all’altare, la proclamazione del racconto della Passione secondo Giovanni, la Preghiera universale con dieci intenzioni e altrettante orazioni del Vescovo, l’Adorazione della Croce, la colletta per le Chiese di Terra Santa e i riti di Comunione (col pane consacrato la sera prima).
Alle 21.15, con partenza davanti alla Basilica della Ghiara, il Vescovo introduce la tradizionale Via Crucis cittadina e, in Cattedrale, la conclude con un intervento prima dell’adorazione e del bacio della Croce.
Il percorso della Via Crucis anche quest’anno sarà: partenza davanti alla Basilica della Ghiara; corso Garibaldi fino alla piazza della chiesa del Cristo; da via Farini si arriverà in piazza Duomo e poi in Cattedrale, con la meditazione del Vescovo, l’adorazione della Croce e la raccolta per le Chiese di Terra Santa.
La preparazione e l’animazione della Via Crucis, in questo Giubileo della Misericordia, sono state affidate alla Congregazione Mariana della Casa della Carità, che nel 2016 ricorda pure il trentennale della nascita al cielo del fondatore, il parroco monsignor Mario Prandi (10 ottobre), e avvia il 75° dell’apertura dell’Ospizio di Fontanaluccia (28 settembre).

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Sabato 26 marzo – Sabato Santo
Nel Sabato Santo, la Chiesa sosta in silenzio e preghiera presso il sepolcro del Signore. È l’unico giorno dell’anno in cui non ci sono celebrazioni sacramentali e l’unico in cui il tabernacolo rimane vuoto (la genuflessione si fa davanti alla croce esposta il venerdì pomeriggio).

Domenica 27 marzo – DOMENICA DI PASQUA – RISURREZIONE del SIGNORE

VEGLIA PASQUALE nella Notte Santa
Sabato 26 marzo, a partire dalle ore 21, quando siamo già entrati nella notte, in Cattedrale ha inizio la Veglia Pasquale. La Veglia comprende la Liturgia della Luce, con la benedizione del fuoco sulla piazza del Duomo, l’accensione del cero nuovo e il canto dell’Exultet; la Liturgia della Parola, con il canto del Gloria e lo scioglimento delle campane, l’Alleluia Pasquale e la proclamazione del Vangelo della risurrezione; la Liturgia del Battesimo (quest’anno sono sette i catecumeni che rinasceranno a vita nuova e riceveranno pure la Confermazione; La Libertà li ha presentati nell’edizione del 5 marzo scorso, con l’articolo di don Stefano Borghi sul Rito di elezione presieduto dal Vescovo) con il rinnovo delle promesse battesimali di tutto il popolo di Dio, preparato per questo coi 40 giorni della Quaresima; infine la Liturgia eucaristica, a cui parteciperanno per la prima volta i neofiti.
La liturgia sarà trasmessa in diretta tv dal Centro diocesano per le Comunicazioni sociali su èTv/Medianews (canale 10).

DOMENICA DI PASQUA
Alle 10.30, nella chiesa del Servi a Guastalla, il Vescovo presiede la Messa nella Domenica di Risurrezione.

 

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