Cinque famiglie siriane già accolte in parrocchia

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I profughi vengono dal campo di Tel Abbas, al confine con la Siria

Sono finalmente arrivate in Italia, e anche a Reggio, alcune famiglie siriane provenienti del campo profughi di Tel Abbas, in Libano, al confine con la Siria, grazie ai corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Chiesa Valdese e dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. In questo modo le famiglie hanno raggiunto l’Italia in modo legale e sicuro evitando il viaggio rischioso nel Mediterraneo.
è la prima volta in assoluto per il nostro Paese. Il progetto dei “corridoi umanitari” prevede l’ingresso in Italia di profughi in condizioni di “vulnerabilità” come donne sole con bambini, vittime potenziali della tratta di essere umani, anziani, persone affette da disabilità o serie patologie, e soggetti riconosciuti dall’UNHCR come rifugiati (con protocollo sottoscritto a dicembre con Viminale e Farnesina).
Ai profughi, una volta arrivati in Italia, si offre anche un programma di integrazione che prevede l’apprendimento della lingua italiana, l’avviamento al lavoro e l’iscrizione a scuola per i minori. Chi accoglie si farà carico di tutto. Non solo dell’accoglienza, ma anche di tutto il percorso di integrazione, dalla scolarizzazione dei bambini, alla questione del riconoscimento dello status di rifugiato, al problema della salute. L’accoglienza è diffusa in tutta Italia ed è assicurata oltre che dalla Comunità di Sant’Egidio, anche dalla Federazione delle Chiese evangeliche, dalla tavola Valdese e in parte anche dalla Comunità Papa Giovanni XXIII.

Leggi il testo integrale dell’articolo di Gianmarco Marzocchini della Caritas diocesana su La Libertà del 19 marzo

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REGGIO2016

 

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