Gualtieri conferisce la cittadinanza onorario a Mario Perrotta

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A quasi un anno di distanza dal successo di “Bassa Continua – Toni sul Po” il Comune di Gualtieri e il Teatro Sociale di Gualtieri organizzano una serata d’eccezione per celebrare il conferimento della cittadinanza onoraria a Mario Perrotta, ideatore, autore e regista di Progetto Ligabue, il progetto teatrale che si è aggiudicato il Premio Ubu 2015 come miglior progetto artistico e organizzativo (vero e proprio Oscar del teatro italiano).

Progetto Ligabue, nato dalla collaborazione di Mario Perrotta con il Teatro Sociale, ha reso Gualtieri epicentro di una delle più importanti esperienze teatrali degli ultimi a anni in Italia: con il conferimento della cittadinanza onoraria l’Amministrazione Comunale intende rendere merito e ringraziare Mario Perrotta per il grande lavoro e la grande passione che ha dedicato a Gualtieri e al pittore gualtierese Antonio Ligabue.

La cerimonia si terrà martedì 15 marzo a Gualtieri: alle ore 20.00 nella Sala Consigliare del Comune di Gualtieri, Mario Perrotta incontrerà il Consiglio Comunale mentre alle ore 21.00 all’interno del Teatro Sociale di Gualtieri si terrà la cerimonia di consegna della onorificenza, aperta al pubblico.

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Il conferimento della cittadinanza onoraria sarà seguito dalla presentazione e dalla proiezione in anteprima assoluta di ampi estratti dal film-documentario del progetto. Il film-documentario, per la regia di Michele Fumeo, racconta quello che è avvenuto tra Gualtieri, Guastalla e Reggio Emilia dal 21 al 24 maggio 2015 in occasione di “Bassa Continua – Toni sul Po”: evento composto da tre spettacoli, dedicato al rapporto tra Antonio Ligabue e il territorio dove visse per 45 anni. I percorsi-spettacolo, collocati in paesaggi urbani e naturali differenti tra loro, hanno proposto tre approcci diversi per raccontare il rapporto tra il Toni e quella parte di Emilia che corre dall’ex manicomio di Reggio Emilia fino alle rive del Po. La detenzione in manicomio, il rapporto tormentato col paesaggio urbano e trent’anni di vita solitaria in un bosco influirono fortemente sulla pittura di Ligabue. Da qui la scelta di raccontare quei luoghi, abitandoli con 200 artisti di tutte le forma d’arte.

Da kolossal, oltre le dimensioni, anche i numeri del progetto: 3 percorsi nei luoghi di Antonio Ligabue; 2 settimane di occupazione teatrale; 4 giorni di spettacolo; 18 repliche complessive; 40 chilometri di territorio occupato; 200 artisti di ogni forma d’arte; quasi 2.500 spettatori. Un evento unico, dunque, tappa conclusiva di un percorso triennale che giunto al suo termine ha ottenuto molti premi prestigiosi e il riconoscimento di evento di interesse nazionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Ora, per chi se lo fosse perso, e per tutti coloro che volessero rinverdire il ricordo, il film-documentario racconta quei giorni irripetibili in cui i tre percorsi-spettacolo sono andati in scena contemporaneamente partendo da Reggio Emilia, da Guastalla e dalle rive del Po, per confluire – in un gran finale collettivo – nella meravigliosa piazza di Gualtieri.

Il cofanetto dvd è stato realizzato da Permàr e dueL con il contributo della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Reggio Emilia, del Comune di Guastalla, del Comune di Gualtieri e del Teatro Sociale di Gualtieri.

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