La Gerusalemme di Gesù nel racconto multimediale

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Tra storia, archeologia, emozione, spiritualità

“Gesù, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota”. È il vangelo di Giovanni (19,17) a introdurci a una novità destinata a colpire con il linguaggio multimediale l’immaginario dei pellegrini in Terra Santa, per catapultarli al tempo del Cristo.
Il 17 marzo a Gerusalemme sarà inaugurata una sezione rinnovata del museo dello Studio Biblico Francescano, collocato all’interno del Convento della Flagellazione. Si propone di coniugare vari aspetti: storico-archeologico, emotivo e spirituale. è un ambiente immersivo, che intende rendere maggiormente consapevoli i visitatori rispetto alla Via Dolorosa, il percorso di Gesù verso il Golgota. Il cui inizio viene abbinato dalla tradizione al luogo ove sorge il Convento della Flagellazione.
“Il visitatore potrà tornare indietro a 2mila anni fa, per meglio identificare la realtà del tempo e l’evoluzione urbanistica di Gerusalemme”, affermano gli esperti della Custodia di Terra Santa. “L’obiettivo è quello di vivere con maggiore consapevolezza i luoghi della Via Dolorosa, oggi difficilmente comprensibili perché inglobati nell’attuale assetto architettonico e urbanistico della Città Santa”.

Continua a leggere tutto l’articolo di Massimo Tassi su La Libertà del 12 marzo

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